La mela biodinamica

osiris-mele-biodinamicheNon tutte le mele sono uguali e mettendo a confronto un frutto biodinamico con uno convenzionale, si possono osservare notevoli differenze. La forma innanzitutto, tonda e un po’ allungata. E poi il colore: la mela biodinamica ha tonalità spesso non uniformi, date dalla differente esposizione al sole durante la giornata. Infine il gusto intenso e concentrato e non ultimo la lunga conservabilità. Se uno dei fattori che incidono sulla qualità di un frutto sono il rapporto tra la luce e il calore, l’albero viene pensato dall’agricoltore per riceverne il più possibile. Le potature vengono effettuate proprio tenendo in considerazione questo elemento fondamentale, ma nella biodinamica si cerca di assecondare il più possibile lo sviluppo della pianta e di lasciare spazio anche alle erbe spontanee e agli insetti. Per questo motivo ogni albero è differente dall’altro e in esso, come nell’intera azienda agricola, l’uomo cerca di dare forma ad un vero e proprio organismo vivente, a cui devono partecipare tutti gli elementi che compongono il regno minerale, vegetale e animale. Su un terreno preparato in questo modo e ricco di humus, trova spazio l’utilizzo dei preparati biodinamici, lavorati e lasciati maturare in particolari condizioni e seguendo un preciso calendario: veri e propri concentrati di energia.

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