Allenamento sportivo in inverno

donna-sotto-neveLe temperature rigide, gelo e buio ci accompagnano durante i mesi invernali. Facciamo veramente fatica a svolgere attività sportive all’aperto, specie se viviamo in una grande città. I muscoli diventano rigidi e sembrano non rispondere più agli impulsi della nostra volontà. Cosa fare per superare queste difficoltà e non ricadere così nella pesantezza della sedentarietà?

Stare nella natura

Vivere la nostra interiorità e i nostri movimenti fisici in sintonia con quanto avviene nella natura ci può essere davvero d’aiuto, perché d’inverno le rigide e spoglie forme esterne del regno vegetale nascondono ciò che sta avvenendo sotto il manto terrestre: l’accumulo di forze di crescita e di vita che esploderanno in superficie nella prossima primavera. Si può quasi affermare che un invisibile “sole” sotterraneo, figlio del grande sole estivo, stia incessantemente lavorando con la terra per programmare e “pensare” tutte le rigogliose forme vegetali che esploderanno in primavera. Queste considerazioni possono davvero riempirci di calore e aiutarci a vedere l’inverno sotto un’ottica diversa. È bello pensare che quella pianta così spoglia, quei rami così secchi e rigidi nascondono la grande energia “esplosiva” che si sta pian piano accumulando sotto la pianta stessa e che si risveglierà nel rigoglio fogliare e floreale di lì a poco, grazie alla luce e al calore della primavera. Ecco allora che uscire per una bella camminata o una corsetta nel parco può riscaldare non solo i muscoli, ma anche il cuore.

Diminuire l’intensità e aumentare il volume

L’allenamento sportivo è quantificabile attraverso i due parametri dell’intensità e del volume. È necessario che nei mesi invernali venga diminuita l’intensità dello sforzo fisico. Un esempio: se nei mesi estivi si era in grado di camminare a un ritmo di 6 chilometri all’ora, d’inverno è bene ridurre questa velocità di circa il 20% e portarla quindi tra 4,5 e 5 chilometri orari.  Viceversa il volume (parametro estensivo) va progressivamente incrementato: se d’estate la seduta di allenamento aveva la durata di sessanta minuti, d’inverno è consigliabile incrementare del 20% circa questo tempo, portandolo a un’ora e un quarto circa. Il numero di sedute settimanali deve rimanere lo stesso, in modo da permettere all’organismo il mantenimento dei benefici dell’allenamento. Con la diminuzione dell’intensità e l’incremento del volume si sposta il metabolismo verso l’utilizzazione degli acidi grassi a scopo energetico. Questo permette di controllare il peso corporeo, evitando accumuli di grasso e di cellulite.

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