Ad inizio aprile semina a tutto campo!
Orto
Finalmente possiamo seminare di tutto anche a pieno campo. Tuttavia è bene per quanto riguarda cetrioli, zucchine, zucche , meloni, angurie predisporre un piccolo tunnel plastico per la protezione notturna e per l’eccessiva piovosità; lo stesso vale per pomodori, melanzane e peperoni. Per la semina di fagioli e fagiolini è meglio aspettare che le notti sia temperate, meglio la seconda o terza decade, tuttavia nelle zone riparate sono ottimi i giorni 5, 6, 14 e 15.
La semina, in questa prima decade con luna crescente, potrebbe portare ad una rapida montata a seme di lattughe e di altri ortaggi a foglia. Per questo motivo è meglio aspettare o provare di seminarli di sera e nei giorni un impulso di terra o di acqua come i gliorni 3, 4, 7, 8 e 9.
Prepariamoci a fare un decotto di equiseto : 100gr di Equiseto Arvensis secco in 5 litri di acqua, far bollire a fuoco lento per un’ora, successivamente diluire 1 a 10 e irrorare piante e terreno per tre mattine consecutive, al fine di limitare lo sviluppo di funghi e di batteri nocivi, spruzziamo in previsione di piogge lunghe e persistenti.
Raccogliamo le lumache al mattino presto o alla sera per poi macerarle in acqua il giorno 12, successivamente dopo 5-6 giorni filtriamo e spruzziamo sul suolo dell’orto: sarà un ottimo repellente.
Giardino
Possiamo mettere fuori all’aria aperta anche le nostre piante di appartamento avendo cautela ed esponendole a sud, le temperature notturne non devono scendere al di sotto dei 15°C, nel dubbio aspettare. Nelle zone temperate possiamo già mettere alcuni fiori in balcone. Già da ora potremo avere problemi con le lumache, possiamo utilizzare le esche a base di solfato ferroso, innocue per gli animali e per l’ambiente che possono contenere il loro sviluppo; le spruzzature del preparato biodinamico 501 ci sarà di grande aiuto.
Se le piogge persistono irroriamo specie su i rosai della poltiglia bordolese, nelle dosi e con le precauzioni riportate in etichetta. Questo trattamento serve per prevenire la ticchiolatura e tante altre patologie fungine, ma attenzione se le foglie sono già macchiate servirà ben poco; per questo motivo il trattamento va fatto subito dopo le piogge.
Frutteto Familiare
Non preoccupiamoci di eventuali insetti o afidi. Questi sono li per rimettere ordine alla linfa, ma nel caso siano esuberanti possiamo usare dell’olio di neem: se usato sulle piante di sera permette il controllo di numerosi insetti nocivi, senza danneggiare quelli utili.
Per quanto riguarda il controllo dei funghi patogeni si potrà usare il propoli in soluzione idroalcolica, alla dose di 25 ml per 10 litri di acqua. Questo aiuta molto, ma non sempre è risolutivo, specie se le piogge sono persistenti e ritmiche. Allora in questo caso facciamo dei trattamenti alternati con ossicloruro di rame miscelato con lo zolfo, nelle dosi e con le precauzioni riportate in etichetta del prodotto commerciale.
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