E’ arrivato il caldo: tanta acqua per le nostre piante
Orto
E’ arrivato il caldo! Ora bisogna far fronte alla siccità. Infatti (e…purtroppo) i terreni con poco humus perdono velocemente l’umidità. Questo lo si può notare durante le ore calde in cui si nota un appassimento fogliare, specialmente sulle zucchine.
Per non disperdere l’umidità e per risparmiare acqua e fatica, occorre poter fare delle pacciamature. La pacciamatura consiste nel ricoprire il terreno sottostante alle piante (pomodori,melanzane ecc…) con della paglia o dell’erba secca. Lo strato di paglia deve essere abbondante ed uniforme perché, oltre a mantenere il terreno fresco, impedisce la crescita delle erbe infestanti.
In alcuni casi, si può utilizzare anche del cartone non colorato oppure quello uso alimentare (tipo quello delle pizze d’asporto). Prima di effettuare la pacciamatura conviene zappettare superficialmente attorno alle piante e poi procedere alla copertura; poi procedere ad un’abbondante irrigazione. Ciò permetterà di mantenere l’umidità anche per 3-5 giorni.
Giardino
Ora il giardino ha bisogno solo di acqua. Irrigare solo al mattino presto o meglio ancora alla sera tarda; se necessario fare dei lavaggi alla sera tarda con lo spruzzo forte sulle chiome delle siepi. Ciò aiuterà a far cadere le giovani pupe della metcalfa puinosa (insetto che lascia sui rametti una specie di lanuggine bianca). Ripetere questa operazione per tre sere consecutive.
Se dobbiamo eseguire delle potature, è bene farle solo di pomeriggio/sera e far seguire poi un trattamento con l’ossicloruro di rame. E’ probabile che alcune piante manifestino l’oidio o muffa bianca, allora potremo usare lo zolfo bagnabile, ma attenzione a non spruzzarlo su i fiori perché li brucia e li rovina. Se abbiamo degli insetti, possiamo usare l’olio di Neem: si tratta di un olio di una pianta tropicale Azidaricta Indica che ha delle proprietà insettifughe e nessuna controindicazione sull’uomo e gli animali.
Frutteto Familiare
E’ il momento d’irrigare soprattutto nei giovani impianti. Si possono fare delle pacciamature come per l’orto (vedi sopra). E’ il momento di tagliare l’erba nei pressi delle piante, in quanto le erbe provocano concorrenza idrica e ciò nuoce agli alberi specie se giovani. Quando si usa il decespugliatore nei pressi del tronco (colletto), se appena si tocca con il filo e si scorteccia la pianta, la pianta è praticamente compromessa: o muore, o rimane bloccata nella vegetazione (anche per anni) e rimane come un “bonsai”. Se per caso abbiamo commesso il danno a livello della corteccia, allora dobbiamo subito spalmare del mastice per innesti oppure della cera d’api. Se siamo disperati, in casi estremi, va bene anche del vinavil: l’importante è fermare al traspirazione dovuta alla lacerazione della corteccia. Se il danno comprende circa il 50% della circonferenza sarà preferibile sostituire la pianta…
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