Il fegato

fegatoIl fegato è un organo che influisce sulle nostre forze vitali, sulla nostra salute e sulla gioia di vivere. Poiché esso è l’organo più importante del metabolismo, lo si può paragonare ad un laboratorio in cui le nostre sostanze costitutive, cioè la materia vivente, si formano e da cui deriva la forza per la crescita e la guarigione. L’efficienza funzionale del fegatoce la sua vitalità dipendono in fondo dal nostro stile di vita, dalle nostre abitudini alimentari e anche dall’integrità qualitativa del nostro ambiente, che purtroppo è sempre più minacciato.

Che cos’è

Il fegato è una ghiandola voluminosa (1500 g), annessa al tubo digerente, situata nella parte alta della cavità addominale a destra, sotto il diaframma. La sua consistenza è quella di un filtro spugnoso imbevuto di liquidi (70% circa) che sono sangue, bile e linfa. È costituito da migliaia di lobuli (piccole unità di raffinazione sanguigna che misurano 1 mm ciascuno), che ricevono il sangue ossigenato (l’ossigeno è il carburante per i processi metabolici) attraverso l’arteria epatica e il sangue dall’intestino (ricco di sostanze digerite e di scorie, sostanze più o meno tossiche) tramite la grande vena porta. Il sangue elaborato passa poi per la vena epatica e la vena cava fino al cuore.
Il fegato è un organo che è attivo prevalentemente di notte, sia per l’assimilazione di energia vitale, sia per la produzione della sostanza vivente (fase anabolica). Durante la giornata invece riprende la sua attività verso l’esterno con la formazione e l’escrezione di bile che serve per lo scioglimento delle sostanze e la disintossicazione (fase catabolica).

Le sue funzioni

Formazione e immagazzinamento del glucosio, fonte e riserva di energia per tutti i processi metabolici, dai piedi al cervello.

Il livello di glucosio nel sangue (la glicemia) si mantiene entro valori normali grazie a complessi meccanismi, cui contribuiscono il fegato e il pancreas. In caso di iperglicemia, il pancreas produce l’ormone insulina, che determina il passaggio del glucosio dal sangue alle cellule epatiche e il suo immagazzinamento sotto forma di glicogeno. Quando invece si tratta di ipoglicemia, il pancreas rilascia l’ormone glucagone che determina il passaggio del glucosio dal fegato al sangue.

Sintesi e metabolismo dei grassi che costituiscono il fondamento di tutta la materia vivente.

Ogni cellula dell’organismo ha bisogno di proteine per la crescita e per la rigenerazione.
Ad esempio, sono costituiti da proteine gli enzimi (sostanze che attivano i processi chimici), gli anticorpi prodotti dal sistema immunitario, i fattori di coagulazione e le globuline del sangue.
Le proteine animali e vegetali che assumiamo con i cibi sono tutte diverse, però i loro elementi costitutivi, gli aminoacidi, sono universali (come dire che diversi tipi di case, le proteine, sono costruite tutte con gli stessi mattoni, gli aminoacidi). La differenza specifica delle proteine vegetali, animali e umane consiste nel diverso modello di ordinamento degli aminoacidi: la loro disposizione è codificata nel DNA.

Metabolismo dei grassi

Il fegato produce la bile (un succo acido che contiene sali, pigmenti e colesterolo) che poi viene immagazzinata nella cistifellea e rilasciata nel duodeno nel momento in cui arriva il cibo sotto forma di chimo. La bile mette in moto i processi della digestione dei grassi alimentari e quelli per l’eliminazione di sostanze di scarto, come ad esempio la bilirubina (prodotto di disfacimento dell’emoglobina). Il fegato fa parte dei processi che determinano la regolazione del colesterolo.

Disintossicazione

Il nostro corpo è costantemente esposto a sostanze che possono influire negativamente sulla salute. Ogni sostanza che vi introduciamo (attraverso la bocca, il naso, la cute) è un potenziale veleno che deve essere però elaborata e trasformata in elemento utile o eliminata attraverso l’intestino o i reni.

Una vita sana per il benessere del fegato

Il fegato si affatica di più sulla trasformazione e depurazione di sostanze anorganiche e sintetiche come per esempio gli additivi alimentari, i residui dei pesticidi nei prodotti agricoli e nei medicinali. Anche l’alcol, il caffè, lo zucchero, o il fumo e tutti gli agenti inquinanti che respiriamo, sono potenzialmente  epatotossici. Se i processi di depurazione sono insufficienti, l’accumulo di tossine può creare molti disturbi: stanchezza, apatia, mal di testa, aumento di peso (ritenzione d’acqua per diluire le tossine), dolori muscolari e articolari.
L’allergia e l’intolleranza alimentare per esempio, che sono in aumento, sono segnali d’allarme dell’organismo umano, quando il sistema immunitario non riesce più a distinguere bene tra le sostanze proteiche innocue e dannose. Per fortuna il nostro fegato, come tutti gli altri organi, non ha bisogno che noi coscientemente guidiamo il suo funzionamento, perché ci sono in lui forze misteriose piene di saggezza. Però noi possiamo favorirle, o disturbarle, a seconda del nostro modo di vivere e il nostro atteggiamento verso la vita.

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