Consigli utili per la seconda decade di gennaio
Considerazioni generali di tutto il mese
In questo periodo dell’anno il sole si trova basso sull’orizzonte, mentre la luna si trova nella suo orbita molto in alto, quasi volesse sostenere l’azione mancante del sole: il mese di gennaio è un mese “lunare” spesso in alcune località si hanno paesaggi lunari – umidi, le forze di cristallizzazione del freddo agiscono su i minerali della terra, rendendo la terra più fertile e morbida; in questo periodo che durerà fino a metà febbraio la terra è in una forte condizione di “ricevere”… Sembra che la terra dorma ma al contrario sotto qualche centimetro vi è una forte attività, che “freme e mormora”. I lavori agricoli dovranno pertanto tenere conto di queste condizioni.*
Calendario biodinamico delle semine e delle lavorazioni
Seconda decade
Orto familiare
In questa decade è bene spargere della bentonite (argilla in polvere) sul terreno , ne basta un velo; questa operazione va fatta seguendo il calendario delle semine: se nell’appezzamento abbiamo deciso che metteremo pomodori ( quindi un frutto) sceglieremo un giorno di frutti, così se carote, sceglieremo un giorno di radici ecc. L’argilla spolverata aiuta a captare forze di crescita dall’aria e dall’umidità e di portarla nella terra.
Vi suggeriamo
Corso “Orto giardino – terapico” aiutare l’uomo aiutando la terra. Inizio 23 gennaio 2010, 8 incontri, Associazione culturale “La Biolca”, Battaglia Terme (Padova9, tel. 049 9101155, www.labiolca.it
Giardino
In questo periodo possiamo potare le siepi che riteniamo più vigorose, ma se gela lasciamo stare; il gelo potrebbe creare dei rami secchi. Vangare qualche aiuola se il terreno lo permette. Possiamo se il terreno non è troppo bagnato, nelle zone compattate, procedere alla arieggiatura manuale che possiamo fare con un forcale rinforzato. Il forcale va usato come una vanga ma in questo caso si alza la zolla ma senza rovesciarla; in questo modo si porta aria nel terreno senza muovere la terra; il prato risulterà leggermente rialzato e ossigenato alle radici.
Se abbiamo delle foglie che sparse nel giardino è meglio metterle nell’apposito composter, in quanto potrebbero attivare delle reazioni biologiche indesiderate.
Vi suggeriamo
Corso “Il giardino biodinamico” cura, progettazione e manutenzione, sabato 16 gennaio 2010, Fondazione le Madri, Rolo (RE), tel. 0522 666246, www.fondazionelemadri.it
Frutteto Familiare
Se siamo in ritardo con le potature possiamo effettuarle in giorni di frutti, evitando però il giorno 15 (luna nuova – “nera”) in quanto sono molto basse le forze vegetative che potrebbero entrare nei tessuti del legno. Se avete diverse varietà di frutta date precedenza ai peschi, albicocchi, susine e ciliege, in quanto sono i primi a fiorire. Controllate bene che su i rami non siano rimasti dei frutti secchi ( “mummie”) in quanto sono focolai d’ infezioni.
spero che questa rubrica mi aiuti a gestire il mio piccolo orto di casa. complimenti e grazie dei suggerimenti