Arance: lato A e lato B
La stagione degli agrumi non a caso è proprio l’inverno quando il bisogno di Vitamina C è più forte. Questi frutti sono ricchi di sostanze preziose non solo nel succo e nella polpa ma anche nella scorza. Quando preparate una spremuta ad esempio conservate le calotte svuotate per la ricetta Lato B o per le tante ricette a base di scorza di arancia di cui la nostra tradizione pasticcera è ricca.
Ricette per 4. Come sempre tutti gli ingredienti devono essere possibilmente biodinamici o biologici.
lato A: Insalata di arance, indivia e nocciole con emulsione al miele

Ingredienti:
la polpa e il succo di 4 arance
1 cespo di indivia
1 manciata di nocciole
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio di aceto di mele
2 cucchiai di olio extravergine
sale e pepe
Preparazione:
Staccate le foglie di indivia, lavatele e asciugatele. Pelate a vivo le arance e tagliatele a fette sottili raccogliendo il succo che ne uscirà. Tenete da parte la buccia per la ricetta Lato B. Tritale grossolanamente le nocciole. In una ciotola mettete la polpa d’arancia e le nocciole. In un vasetto versate il succo, l’aceto di mele, l’olio, il sale, il pepe e il miele. Agitate bene in modo da formare un’emulsione. Versate metà dell’emulsione nella ciotola e mescolate. Suddividete l’insalata nei piatti da portata disponendola al centro e circondatela con le foglie d’indivia. Completate versando il resto dell’emulsione al miele. Servite e gustate.
lato B: Chutney alla scorza di agrumi

Ingredienti:
la scorza di 4 arance
3 scalogni
4 cucchiai di zucchero di canna
2 cucchiai di aceto
½ cucchiaino di cumino
1 cucchiaino di zenzero grattugiato
1 pizzico di peperoncino
1 cucchiaino scarso di sale
Preparazione:
In una pentola mettete il peperoncino e il cumino macinati. Unite la cipolla, l’aceto, lo scalogno tritato, due cucchiai d’acqua e lasciate cuocere per qualche minuto. Lavate bene la scorza dell’arancia (senza scartare la parte bianca) e tagliatela a dadini. Unite la scorza, lo zenzero e lo zucchero al resto e lasciate cuocere per circa 40 minuti mescolando di tanto in tanto. Al termine della cottura suddividete il chutney in vasetti sterilizzati, chiudeteli con coperchi a tenuta ermetica e rovesciate i vasi. In questo modo si creerà il sottovuoto e i vasetti si conserveranno a lungo come le conserve. Il chutney è ideale come accompagnamento a piatti indiani. Se invece preferite i sapori nostrani gustatelo con formaggio morbido, tipo crescenza e pane croccante.

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