Consigli per la prima decade di gennaio 2012
Orto familiare
Se abbiamo delle aree che non sono state vangate e il terreno non è troppo bagnato è bene affrettarsi a lavorarlo, non importa renderlo fine basta rovesciare le zolle, il gelo penserà a fare il resto. Se vi sono troppi residui vegetali sul terreno, come ad esempio piante secche, radici di cavolo, foglie è bene raccoglierle. Se durante il giorno le temperature dovessero alzarsi fino a 15 gradi si può dare il preparato biodinamico Fladen colloidale che aiuterà la giusta decomposizione.
Attenzione alle arvicole (i topolini di campagna) esse sono molto affamate e non risparmiano i radicchi e tante altre piante! Possiamo introdurre nelle gallerie dei lupini macinati: agiranno come repellente (i lupini si possono trovare nei garden ben forniti, vengono venduti solitamente come concime per i limoni…). Un altro espediente contro le arvicole è quello di accendere verso sera e con l’assenza di vento dei piccolo incensi per uso domestico e lasciare che i fumi possano “spalmarsi” su l’orto meglio se entrano nelle gallerie, agiranno da forte repellente.
Giardino
Non calpestare il prato quando è gelato, si possono fare danni molto gravi! Se in alcune zone del prato ristagna l’acqua oppure è rimasta ferma della neve è bene spargere del decotto di equiseto. Possiamo effettuare le potature delle siepi purché le piante non siano gelate. In questo caso la temperatura non deve essere più bassa di 4-5 gradi. Per potare è meglio farlo quando ci sono belle giornate. Stiamo attenti alle piante in casa, sopratutto quelle nei corridoi o vicino alle finestre… spesso nel cambiare aria alle stanze si sottopongono le piante a dei forti sbalzi termici, in questo caso si consiglia di fare delle spruzzature preventive con acqua e olio essenziale di rosmarino: mettere in un litro d’acqua tiepida 1 goccia di olio essenziale di rosmarino (non di più perché potrebbe bruciare) e una goccia di sapone neutro, agitare fortemente per 5 minuti, mettere il tutto in uno spruzzino e nebulizzare attorno alle piante, una volta alla settimana.
Se le piante sono impolverate si possono spolverare con un panno morbido, ma è preferibile metterle sotto una doccia e lavarle con acqua fredda per non più di un minuto.
Frutteto Familiare
Andiamo nel frutteto con l’accortezza che il terreno non sia troppo bagnato e possiamo effettuare le nostre potature. Ottimi sono il 3 ed il 4, ma anche il l’8 e il 9 di gennaio; effettuiamo i nostri tagli con l’accortezza che la pianta non sia troppo bagnata e che i tagli possano asciugarsi. Chi non avesse fatto i trattamenti autunnali con la poltiglia bordolese è ancora in tempo a farli, purché le temperature non siano inferiori ai 5 gradi. Per le potature delle viti è bene scegliere i giorni di fiori – frutti.
Se siamo in ritardo con le nuove piantumazioni possiamo farlo preparando delle buche profonde 70×70 cm e concimando con dell’humus di lombrico, almeno 2-3 kg per buca; prima della messa a dimora immergere le radici nel preparato biodinamico 500 previa la dinamizzazione di un’ora, lasciare le radici in ammollo per una notte intera.
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