Consigli per la seconda decade di giugno 2012

14 giugno 2012
Orto e giardino

Orto

E’ arrivato il caldo! Ora bisogna far fronte alla siccità; infatti (e…purtroppo) i terreni con poco humus perdono velocemente l’umidità e questo lo si può notare durante le ore calde in cui si nota un appassimento fogliare, specialmente sulle zucchine. Per non disperdere l’umidità e per risparmiare acqua e fatica, occorre poter fare delle pacciamature.

La pacciamatura consiste nel ricoprire il terreno sottostante alle piante (pomodori, melanzane ecc…) con della paglia o dell’erba secca. Lo strato di paglia deve essere abbondante ed uniforme perché, oltre a mantenere il terreno fresco, impedisce la crescita delle erbe infestanti. In alcuni casi si può utilizzare anche del cartone non colorato oppure quello ad uso alimentare (tipo quello delle pizze d’asporto). Prima di effettuare la pacciamatura conviene zappettare superficialmente attorno alle piante e poi procedere alla copertura; successivamente irrighiamo: ciò permetterà di mantenere l’umidità anche per 3-5 giorni.

Il 15 ed il 16 giugno sono giorni favorevoli per le spruzzature sugli ortaggi da frutto (pomodori, zucche, cetrioli ecc.). Dal 16 al 19 ci sono giornate con rischio di grandinate, mantenere a portata di mano del propoli per uso agricolo per disinfettare eventuali danni. Scegliere i giorni di frutti per irrorare il cornosilice su peperoni, cetrioli, zucchine, fagioli, melanzane e pomodori. È importante coprire il compost con paglia ed eventualmente anche con dei teli, per proteggerlo da l’eccessivo caldo e per mantenere una buona umidità.

Giardino

Ora il giardino ha bisogno solo di acqua: irrigare solo al mattino presto o meglio ancora alla sera tarda; se necessario fare dei lavaggi con lo spruzzo forte sulle chiome delle siepi alla sera tarda. Ciò aiuterà a far cadere le giovani pupe della Metcalfa Pruinosa (insetto che lascia sui rametti una specie di lanugine bianca); ripetere questa operazione per tre sere consecutive. Se dobbiamo eseguire delle potature è bene farle solo di pomeriggio tardo e far seguire poi un trattamento con ossicloruro di rame. Se alcune piante manifestano l’oidio o muffa bianca allora potremo usare lo zolfo bagnabile, ma attenzione a non spruzzarlo su i fiori perché li brucia e li rovina. Se abbiamo degli insetti possiamo usare l’olio di Neem, si tratta di un olio della pianta tropicale Azidaricta Indica, che ha delle proprietà insettifughe e nessuna controindicazione sull’uomo e gli animali.

Potrebbero comparire su alcune piante e su alcune specie di fiori gli acari, piccoli ragni che non sono visibili ad occhio nudo ma solo con delle lenti molto potenti. Il sintomo che compare sulle foglie sono dapprima dei piccoli puntini chiari, poi le foglie appaiono come bruciate dal sole: in questo caso ai primi sintomi possiamo usare olio minerale e piretro, miscelare e irrorare alla sera tarda, non spruzzare su i petali perché potrebbe bruciare! Nel caso di cocciniglie, irrorare come sopra.

Frutteto Familiare

E’ il momento d’irrigare soprattutto nei giovani impianti e di poter fare delle pacciamature come per l’orto (vedi sopra), ma sopratutto è il momento di tagliare l’erba nei pressi delle piante, in quanto le erbe provocano concorrenza idrica e ciò nuoce agli alberi specie se giovani. Attenzione quando si usa il decespugliatore nei pressi del tronco (colletto) perchè se appena si scorteccia la pianta, questa è praticamente compromessa: o muore o rimane bloccata nella vegetazione (anche per anni) e rimane come un “bonsai”. Se per caso abbiamo commesso del danno a livello della corteccia, allora dobbiamo subito spalmare del mastice per innesti oppure della cera d’api: l’importante è fermare al traspirazione dovuta alla lacerazione della corteccia; se il danno comprende circa il 50% della circonferenza sarà preferibile sostituire la pianta…

Osserviamo attentamente verso sera se vi sono nei pressi degli alberi da frutto delle farfalle notturne, perchè potrebbero indicare l’arrivo di bruchi indesiderati. Possiamo preventivamente fare un trattamento con del Bacillus Thuringensis avendo l’accortezza di bagnare bene la pianta, il tronco e parte del terreno adiacente al colletto della pianta.

Se vuoi leggere le indicazioni del mese clicca qui, e le indicazioni della prima decade qui.

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