E’ arrivata la pioggia!
Orto
Bene, la pioggia è arrivata in gran parte dell’Italia, tuttavia come purtroppo si sa, in alcune aree (a macchia di leopardo) la terra è ancora secca. Per fortuna l’abbondante rugiada notturna compensa ed attutisce lo stress idrico. Per favorire l’entrata della rugiada ed allo stesso tempo favorire l’asciugarsi della superficie del suolo, è bene eseguire delle sarchiature superficiali e rompere le eventuali croste del terreno; questa operazione va eseguita dalle ore 11.00 in poi fino a sera. Se poi vogliamo favorire notevolmente la crescita delle piante possiamo eseguire questa operazione verso sera.
Possiamo in questa decade seminare tutte le foglie che vogliamo: spinaci, erbette, lattuga da taglio, radicchio da taglio, cime di rape, ecc.
Se la stagione è stata secca probabilmente potrà comparire l’altica (piccolo coleottero nero): questa pulce di terra punge le foglie dei cavoli e di altre brassiche, danneggiando le foglie e inibendo la crescita della pianta in generale; non vi sono rimedi in agricoltura biologica e biodinamica con efficacia del 100% tranne l’uso di garze o veli “da sposa” (tessuto non tessuto) che vanno applicate sopra le coltura ancora piccine. Se non si ha la questa possibilità, si può tentare di dissuaderle in questo modo: facendo una irrorazione con propoli ed olio essenziale di Lavanda; in 20 ml di propoli idroalcolico si stemperano 20 gocce di o.e. Lavanda, poi si metta il tutto in 10 litri di acqua, agitare bene e irrorare alla sera per tre sere consecutive.
Giardino
L’umidità e le piogge hanno risvegliato i lombrichi, ma contemporaneamente anche le talpe. Infatti le talpe vanno a caccia dei lombrichi per mangiarseli e, nella loro continua frenesia di scavare gallerie, scalzano piante e trapano il giardino come se fosse “passato un trattore”. Il danno è lieve se saltuariamente una talpa ci fa visita ma è grave se le talpe ci hanno preso di mira il giardino. Cosa fare?
Ci sono varie cose da fare :
1. prendere in pescheria del pesce (sarde o alici) ed introdurlo in piccoli pezzetti nelle gallerie usando un paio guanti; il pesce comincerà a imputridire è il forte odore sarà un vero e proprio repellente.
2. prendere delle aste di ferro alte un metro ed infilarle nel suolo per venti centimetri , nella parte superiore ci leghiamo con del filo una lattina in alluminio vuota ; il vento scuoterà la lattina ed il suono verrà propagato al terreno per mezzo dell’asta, intimorendo le talpe. Posizioniamo almeno un’asta per un raggio di 5 metri ed ogni 10 giorni cambiamogli posto.
3. prendere una trappola apposita per le talpe ma solo se siamo disperati, proviamo prima le prime due soluzioni.
Frutteto Familiare
Nel frutteto possiamo osservare il cambiamento del colore delle foglie.
Ciò indica il grado di vigoria delle piante: foglie belle verdi = a ottima vitalità, foglie brune rossastre pianta debole o che ha sofferto. Questa semplice indicazione ci è di aiuto per alcuni interventi da fare ora per aiutare le piante ad attraversare bene l’inverno.
Possiamo aiutare le piante con un macerato diortica + Leonardite (reperibile commercialmente con il nome di biotron). Prepariamoci ad irrigare al piede e nel raggio della chioma dell’albero, usando: 1 litro di macerato diluito in 20 litri di acqua più 50 grammi di Leonardite. Per preparare il macerato di ortica basta raccogliere 1 kg di ortica fresca e metterlo a macerare con 10 litri di acqua, in un secchio con un coperchio; di tanto in tanto mescolare ed in tre giorni è pronto; il macerato di ortica non si conserva per cui va usato entro una settimana. Irrigheremo ogni 3-4 giorni per tre volte poi sospenderemo. In questo modo avremo dato le forze ed il nutrimento alle radici per il giusto accumulo preinvernale
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