A fine giugno: le forze vitali della terra in espansione
Orto
Questo periodo è molto importante per la terra in quanto le forze vitali della terra stanno raggiungendo il culmine della loro forza e si preparano al “giro di boa” dell’anno. In un certo senso quest’epoca corrisponde al “Natale estivo” ma, con il massimo delle forze vitali in espansione, ne consegue che è un ottimo periodo per la preparazione dei letti di semina e dei futuri trapianti. In questi giorni riusciamo a purificare la terra dalle erbe infestanti. Nella pratica ci prepariamo a dare il cornoletame sulla terra, specie nelle sera tarda e, nel caso ci fosse la terra secca, la inumidiamo un po’. Ciò servirà per arricchirla di forze vitali e per attivare la flora microbiologica. Questo periodo è un po’ “magico” nel senso molti impulsi vitali riescono ad espandersi bene, per cui si possono fare le ceneri delle mosche e di altri insetti nocivi nei giorni 17 ,18 e 24. Serve raccogliere le mosche con la carta moschicida e bruciarle in loco fino a raggiungere la formazione di cenere, mettere un pizzico di cenere in un po’ di acqua purissima (10 litri), dinamizzare per 1 ora e spargere sul terreno e le piante.
Giardino
In questo periodo il giardino potrebbe “soffrire” a causa di forti temporali e forti venti. Il rischio più grande sono le grandinate che possono provocare gravi danni non solo strutturali, ma anche di nuove infezioni. In quest’ultimo caso è utile il propoli idroalcolico alla dose di 20 ml per 10 litri di acqua, a scopo disinfettante e cicatrizzante.
Chi ha aceri o gelsi in giardino, è probabile che vedrà nelle punte degli alberi dei bruchi (Infantria) avvolti nella loro tela; in questo caso possiamo fare dei trattamenti con il Bacillus Thuringensis (reperibile nei garden), scioglierlo e bagnarlo abbondantemente alla sera tarda.
Se il caldo diventa eccessivo, meglio irrigare il terreno abbondantemente alla sera tarda e pochissimo di giorno. Attenzione però ai vasi esposti in pieno sole: se le radici sono troppo umide allora possono lessarsi e collassare, conviene ombreggiare i vasi o irrigare solo il necessario senza mai inzuppare il vaso.
Frutteto familiare
Se questo periodo è “magico” per l’orto, ancor di più lo è per il frutteto. Infatti, in questo periodo, vi è per molte specie di alberi da frutto la differenziazione delle gemme a fiore. In quest’epoca le gemme possono tramutarsi in gemme a legno (cioè a foglia) oppure a fiore (porterà il frutto) per cui possiamo aiutare le piante a caricarsi di frutti per l’anno successivo, se ne hanno bisogno. Come? Spruzzare il preparato cornosilice alla mattina presto nei giorni 25, 26, 27, e 28. Per il preparato prendiamo 2 grammi di preparato “501” cornosilice, lo dinamizziamo in 30 lt di acqua tiepida e pulita in un recipiente di legno o di terracotta (un normale vaso da fiori con il foro chiuso) per un’ora, poi lo spruzziamo finemente sulla chioma dell’albero. L’albero verrà così aiutato ad accumulare luce nei tessuti e, di conseguenza, svilupperà i processi ormonali che formeranno le gemme a fiore. In questo periodo irrigare il meno possibile per 7-10 gg.
Lascia un commento »
Per inserire un commento compila il form sotto riportato.