Consigli per la terza decade di luglio
Orto:
Ora possiamo seminare i finocchi, i radicchi e tutti gli ortaggi da foglia per le produzioni autunnali, senza temere la montata a seme precoce. Naturalmente non dovremo far patire la “sete” alle giovani piantine. Per i trapianti è meglio aspettare i primi di agosto.
Possiamo piantare anche altri ortaggi come rucola, cime di rape, ravanelli, ma in questo caso per essere certi di una buona riuscita conviene aspettare la prima decade di agosto, dopo i consueti temporali di metà agosto circa. Questo perchè molti parassiti (altica) sono meno aggressivi. Per le semine di fagioli e fagiolini sono ottimi giorni 23 e il 24.
Per quanto riguarda invece i trapianti conviene aspettare dal 29 luglio al 8 agosto; nel caso però vi fosse una necessità impellente al trapianto, allora consigliamo di effettuare il trapianto a tarda sera e far seguire abbondante acqua, anche 3-4 volte al dì. La sera prima del trapianto è buona cosa fare un’abbondante irrigazione con una soluzione di acidi umici da leonardite, (reperibile in negozi specializzati). Ciò permetterà alle piante di emettere velocemente più radici a favore di un buon attecchimento.
Giardino:
Nel caso di ingiallimenti fogliari assicuriamoci che non ci siano le asfissie radicali. Se l’ingiallimento è dovuto ad una carenza di ferro, possiamo aiutare le piante con il macerato di ortica molto diluito (1 litro di macerato diluito in 40 litri di acqua); dove ciò non è possibile useremo del solfato ferroso, reperibile nei garden specializzati, facendo attenzione all’uso e leggendo prima l’etichetta per le dosi.
Nel giardino dobbiamo fare attenzione a calibrare le irrigazioni. Infatti cercheremo di programmare gli irrigatori durante le ore notturne e, nel caso di irrigazioni manuali, le effettueremo solo molto tardi alla sera. Non conviene inzuppare vasi e terreno di acqua tutti i giorni perché l’acqua ed il terriccio per effetto delle alte temperature può fermentare e creare morte immediata per collasso alle radici. Occorre moderare l’irrigazione calibrando l’umidità in modo tale che il terreno possa essere umido fino a sera e non inzuppato e asfittico. Preveniamo i collassi radicali e marciumi aggiungendo all’acqua d’irrigazione dei microrganismi effettivi (e.m.a reperibili in centri specializzati) una volta alla settimana.
Frutteto Familiare:
Per le giovani piante da frutto è buona cosa provvedere che non abbiano dei cali di vigore e di sviluppo della vegetazione, sarà importante poter effettuare le pacciamature con paglia alla base delle piante, ed seguire abbondanti irrigazioni aggiungendo all’acqua d’irrigazione piccole dosi di borlanda fluida o sangue di bue. Quest’ultimi concimi sono reperibili nei garden ed anche nei supermercati, non eccedere nelle dosi, concimare alla sera ogni 4-5 giorni.
Continua il controllo di alcuni insetti e bruchi. Fare attenzione per quanto riguarda molte specie di fruttiferi come le mele, le pere e le prugne. Infatti spesso vi è la necessità di no abbassare la guardia e di controllare la presenza di bruchi indesiderati. Per far questo bisogna effettuare dei trattamenti con Bacillus Thuringensis alla sera quando ormai il sole è quasi sotto l’orizzonte.
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