Alcuni consigli per i primi caldi

Orto

E’ arrivato il caldo! Ora bisogna far fronte alla siccità.

Infatti (e…purtroppo) i terreni con poco humus perdono velocemente l’umidità: questo lo si può notare durante le ore calde in cui si nota un appassimento fogliare, specialmente sulle zucchine. Per non disperdere l’umidità e per risparmiare acqua e fatica, occorre poter fare le pacciamature. Prima di effettuare la pacciamatura conviene zappettare superficialmente attorno alle piante e poi procedere alla copertura e ad una abbondante irrigazione. Ciò permetterà di mantenere l’umidità anche per 3-5 giorni. Il 16 ed il 17 giugno sono giorni favorevoli per le spruzzature sugli ortaggi da frutto (pomodori, zucche, cetrioli ecc.). Attenzione alle piogge dopo la luna piena del giorno 15 possono essere molto infettive!

Giardino

Ora il giardino ha bisogno solo di acqua: irrigare solo al mattino presto o meglio ancora alla sera tarda. Se necessario fare dei lavaggi alla sera tarda con lo spruzzo forte sulle chiome delle siepi, ciò aiuterà a far cadere le giovani pupe della metcalfa pruinosa (insetto che lascia sui rametti una specie di lanuggine bianca), ripetere questa operazione per tre sere consecutive. Se dobbiamo eseguire delle potature, è bene farle solo di pomeriggio/sera e far seguire poi un trattamento con ossicloruro di rame. E’ probabile che alcune piante manifestino l’oidio o muffa bianca, allora potremo usare lo zolfo bagnabile, ma attenzione a non spruzzarlo su i fiori perché li brucia e li rovina. Se abbiamo degli insetti, possiamo usare l’olio di Neem, si tratta di un olio di una pianta tropicale Azidaricta Indica, che ha proprietà insettifughe e nessuna controindicazione sull’uomo e gli animali.

Potrebbero comparire su alcune piante e su alcune specie di fiori gli acari, questi micro-ragni, non sono visibili ad occhio nudo ma solo con delle lenti molto potenti. Il sintomo che compare sulle foglie è dapprima dei piccoli puntini chiari, poi le foglie sembrano come bruciate dal sole. In questo caso ai primi sintomi possiamo usare olio minerale + piretro, miscelare e irrorare alla sera tarda, non spruzzare su i petali perché potrebbe bruciare!

Frutteto Familiare

E’ il momento d’irrigare soprattutto nei giovani impianti e di poter fare delle pacciamature come per l’orto. E’ sopratutto il momento di tagliare l’erba nei pressi delle piante, in quanto le erbe provocano concorrenza idrica e ciò nuoce agli alberi specie se giovani. Attenzione quando si usa il decespugliatore nei pressi del tronco (colletto): se appena si tocca con il filo e si scorteccia la pianta, la pianta è praticamente compromessa, o muore o rimane bloccata nella vegetazione (anche per anni) e rimane come un “bonsai”. Se per caso abbiamo commesso il danno a livello della corteccia, allora dobbiamo subito spalmare il mastice per innesti oppure la cera d’api. Se siamo disperati, in casi estremi, va bene anche del vinavil: l’importante è fermare al traspirazione dovuta alla lacerazione della corteccia. Se il danno comprende circa il 50% della circonferenza sarà preferibile sostituire la pianta…

Osserviamo attentamente verso sera se vi sono nei pressi degli alberi da frutto le farfalle notturne, potrebbero indicare la presenza dell’arrivo di bruchi indesiderati. Possiamo preventivamente fare un trattamento con il Bacillus Thuringensis avendo l’accortezza di bagnare bene la pianta incluso il tronco e parte del terreno adiacente al colletto della pianta.

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