ABC trasporti: una nuova idea di mobilità sostenibile
Muoversi in macchina oggi è un’abitudine per molti di noi.
Nel 2009 l’Italia si conferma uno dei Paesi europei con il maggiore tasso di motorizzazione: in media 60,4 auto (solo 2 punti percentuali in meno rispetto allo scorso anno) e 11,36 moto ogni 100 abitanti.
Ma quanto ci costa questa abitudine, in termini di: inquinamento atmosferico, effetto serra, inquinamento acustico, congestioni da traffico e incidentalità?
In funzione della qualità ambientale e della qualità dell’aria, molti Comuni hanno preso provvedimenti di limitazione o divieto alla circolazione, in aree più o meno ampie e per periodi più o meno lunghi.
I trasporti stradali infatti contribuiscono per circa il 29% del totale alla produzione di anidride carbonica, principale gas responsabile dell’effetto serra, e generano la produzione di gas dannosi per la salute come l’ossido di azoto e di particolato sottile (PM10 e PM2,5).
Adottare forme di mobilità sostenibile può migliorare il nostro stile di vita e fa bene alla salute.
Ecco alcuni comportamenti che possiamo mettere in pratica.
Bici:
Approfittare delle piste ciclabili per effettuare in bici piccoli spostamenti in città ci fa risparmiare il tempo degli ingorghi e della ricerca del parcheggio e, in più, ci mantiene in forma.
Bike sharing:
Utilizzare una bici “a noleggio” messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale della propria città (previo abbonamento) è comodo e veloce: si preleva in uno dei punti di parcheggio e si deve consegnare in un altro punto di parcheggio. Già 60 Comuni in Italia si sono dotati di questo servizio.
Bollino Blu:
Ottenere il Bollino Blu, facendo controllare i gas di scarico dei veicoli dalle officine autorizzate, ci permette deroghe ai divieti o alle limitazioni nei centri urbani. Per conoscere le modalità di rilascio e di controllo del Bollino Blu nel vostro territorio, contattare l’Amministrazione Comunale o visitare il sito Internet.
Car pooling:
Fare car pooling vuol dire mettere in comune l’auto: basta scoprire quante persone fanno un tragitto simile al nostro (stessa destinazione oppure destinazioni diverse, ma con parte del tragitto in comune) e scopriremo che condividere l’auto è anche un risparmio. Ma anche una comodità: in molte città sono previste deroghe alle limitazioni di circolazione per le auto con più di 3 passegeri.
Car sharing:
Avvalersi del car sharing: un servizio che consente di utilizzare un’automobile su prenotazione, prelevandola e riportandola in un parcheggio vicino al proprio domicilio, e pagando in ragione dell’utilizzo fatto. Il servizio presenta molti vantaggi: oltre alla convenienza rispetto al possesso di un’auto privata, facilita la circolazione consentendo l’utilizzo delle corsie preferenziali e l’accesso a ZTL, si può parcheggiare gratuitamente in centro, si può circolare anche in periodi di limitazione alla circolazione.
Per informarti sul car sharing nella tua città, visita il sito www.icscarsharing.it , l’Iniziativa Car Sharing del Ministero dell’Ambiente.
Casa-Lavoro:
Utilizzare l’auto meno possibile per andare al lavoro, pensando a soluzioni alternative possibili come la bici, il treno o eventualmente il car pooling (vedi): questo eviterà di trascorrere tempo inutile in ingorghi tipici degli orari di punta di chi si reca o torna da lavoro.
Casa-Scuola:
Utilizzare l’auto meno possibile per portare i figli a scuola, pensando a soluzioni alternative possibili come la bici, il treno, lo scuolabus o eventualmente il car pooling (vedi): questo eviterà di trascorrere tempo inutile in ingorghi tipici degli orari di punta legati agli orari scolastici. In alcune città, le scuole organizzano percorsi casa-scuola “sicuri” a piedi o in bicicletta: così i ragazzi hanno un’occasione in più per socializzare, fanno movimento e imparano sin da piccoli a fare a meno dell’auto.
Trasporto Pubblico Locale (TPL):
Utilizzare il più possibile il trasporto pubblico è più economico, sicuro, veloce. Ci si può avvalere dei nuovi servizi messi a disposizione dell’utenza dai soggetti gestori per offrire maggiore flessibilità: servizi a chiamata, taxibus, sistemi di tariffazione integrata che consentono l’uso di più mezzi di trasporto in un determinato arco di tempo, sistemi di bigliettazione elettronica.
Treno:
Utilizzare il treno per i lunghi spostamenti può essere più agevole: in molte stazioni ci sono parcheggi scambiatori gratuiti o a prezzi convenienti per lasciare l’auto. E così si ha il tempo di leggere un giornale o un libro, oppure di lavorare.
Veicoli a minori emissioni:
Scegliere i veicoli nuovi tenendo conto delle loro performance ambientali e dei sistemi di alimentazione.
Quali sono?


Ciao! Per quanto riguarda il carpooling, vi posso consigliare http://www.passaggio.it è prodotto da un’azienda italo tedesca. Un sito davvero ben fatto e sicuro.
@Sara: ho visto il sito consigliato e mi sembra molto interessante… grazie del suggerimento
Per il Carpooling segnalo http://www.roadsharing.com attivo dal 2008 sul territorio italiano e che rappresenta ad oggi la piattaforma più utilizzata per il carpooling in italia con numerose province e comuni che lo hanno adottato diventandone EcoPartner.