Quello che c’è da sapere sugli afidi

23 agosto 2013
Biologico e biodinamico

Gli afidi sono delle vere e proprie meravigliose macchine succhiatrici di linfa elaborata. Il loro apparato boccale, chiamato pungente succhiante, somiglia a una piccola siringa che viene infissa nei tessuti vegetali per succhiare il prezioso liquido, ricchissimo in zuccheri, ma povero in proteine.

Per soddisfare il proprio fabbisogno proteico, questi insetti devono succhiare litri di linfa elaborata. Un quantitativo così abbondante contiene le proteine necessarie alla vita di un afide ma, per converso, anche una quantità decisamente elevata di zuccheri. È per questo che gli afidi devono espellere gli zuccheri in eccesso; lo fanno attraverso una sostanza appiccicosa. chiamata melata, che ricopre tutti gli organi della pianta e rappresenta il principale problema arrecato dagli afidi: la melata sporca le piante e tutto ciò che si trova sulla sua strada.

A completare l’opera, subentrano dei funghi, le fumaggini, “ghiotte” dello zucchero contenuto nella melata e che ricoprono di una sorta di muffa scura le foglie impendendo così la fotosintesi clorofilliana.

Formidabili riproduttori

Combattere contro gli afidi è una gara dura, dato che questi insetti sono in grado di performance riproduttive eccezionali grazie al processo di partenogenesi.  Le femmine sono le padrone assolute della specie e non hanno bisogno dei maschi per riprodursi: l’uovo femminile non fecondato genera un altro individuo. Questa caratteristica è tipica degli afidi,  ma avviene comunemente in moltissimi insetti, in alcuni pesci e rettili.

La proliferazione degli afidi è favorita anche da un altro meccanismo, l’inscatolamento delle generazioni: quando una femmina partorisce (la maturazione dell’uovo avviene all’interno del corpo), la figlioletta appena nata ha già in corpo un’altra piccola figlia. Possiamo cioè affermare che sia praticamente incinta alla nascita. Morale: l’unione dei due meccanismi (partenogenesi e inscatolamento delle generazioni) permette a questi insetti di essere estremamente prolifici tanto che in pochi giorni sono in grado di colonizzare le nostre beneamate piantine.

Valore Alimentare_Coccinella

Alcune soluzioni semplici di lotta biologica

Pulire la pianta.  Il problema principale degli afidi è la sporcizia che arrecano con la melata? Allora procediamo in un modo intuitivo: prendiamo un tubo o un annaffiatoio e facciamo una bella doccia alla pianta per renderla nuovamente pulita.

Le coccinelle. Sono formidabili predatori di afidi di cui arrivano a mangiare anche cento individui al giorno. Basta liberare questi famelici insetti per sgominare le bande di afidi. Attenzione! Se avete intenzione di liberare degli adulti, fatelo alla sera quando la temperatura è fresca. Quando batte il sole, infatti, le coccinelle tendono a disperdersi (magari vanno nel giardino del vicino antipatico).

La crisopa. Sicuramente il rimedio più efficace. Questi insetti sono facilissimi da allevare in gran quantità. Le larve assomigliano moltissimo a quelle delle coccinelle, mentre gli adulti sono verdi, hanno degli occhi grandi ed iridescenti e delle bellissime ali trasparenti ricche di nervature.

Piretro naturale. È un insetticida di origine naturale ed è assolutamente innocuo per i vertebrati. Si degrada in brevissimo tempo se esposto ai raggi solari e quindi è meglio utilizzarlo verso sera. È estremamente efficace contro tutti gli insetti, anche quelli contro cui non avete nulla, quindi è meglio evitare di spruzzarlo durante le fioriture.

 

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