Cannella: origine e proprietà
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Botanica
L’albero è nativo del sud-ovest dell’India e dello Sri Lanka. Si utilizza la corteccia prelevata dai rami giovani e dai polloni, essiccata e privata del sughero.
Conservazione
Da conservare lontano dall’umidità e dalla luce in contenitori (porcellana, vetro) ermeticamente chiusi. In queste condizioni conserva il suo aroma e le sue proprietà per 3-4 anni. Evitare la polvere di cannella che perde rapidamente proprietà e aroma. La cannella più pregiata viene dallo Sri Lanka. Minore è lo spessore della droga, più alta è la qualità (la più pregiata, categoria C 00000, ha uno spessore inferiore a 2 mm; la meno, categoria C 0, ha uno spessore che arriva fino a 5 mm). Dalla Cina arriva una cannella ricavata da un’altra specie (Cinnamomum cassiae) di minor pregio (la si riconosce perché è molto spessa e contiene ancora sughero).
Composizione chimica
Olio essenziale (da 0,2 a 4%), i cui principali componenti sono l’aldeide cinnamica e l’eugenolo (attività antipiretica); proantocianidine, fenoli acidi carbonilati, diterpeni, fitosteroli.
Proprietà
È aromatizzante. Secondo la tradizione erboristica facilita la digestione e stimola la motilità intestinale, ha attività antinfiammatoria, antibatterica e antivirale. La tradizione la ritiene indicata in caso di inappetenza, sensazione di peso allo stomaco, meteorismo, malattie da raffreddamento. Dose giornaliera: 0,5-1 grammo della droga in forma di infusione 3 volte al giorno.
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cucina, spezie
due cucchiai di fiocchi d’avena, un cucchiaio di fiocchi di miglio, un pizzico di sale, un cucchiaino di cannella, latte quanto basta.
a fine cottura un cucchiaino abbondante di miele.
mescolare con cura durante la cottura (con la frusta)
questa è la colazione preferita da mio figlio (quattordici anni)