Come curare influenza e raffreddore
Alcuni rimedi naturali
Quando arriva un forte raffreddore o un’influenza e la febbre sale, l’uomo, vittima del consumismo, diventa improvvisamente saggio e avverte disgusto per tanti dei prodotti industriali che normalmente consuma.
Ad esempio, il solo odore della carne inscatolata gli dà nausea e non avverte nessuna attrazione per aperitivi e bevande analcoliche che con i loro smaglianti colori provano a sedurlo. Ascoltate dunque il vostro corpo quando arriva un raffreddore o un’influenza con la febbre.
Sarà lui a suggerirvi i cibi adatti alla circostanza, facendovi desiderare di bere tanta acqua e consumare pasti liquidi, leggeri e caldi, frutta cotta, un pezzo di buon pane.
La dieta deve essere molto povera in proteine, soprattutto quelle di origine animale. Questa è una regola che vale per tutti gli stati infettivo-infiammatori.
L’unica eccezione è il brodo di pollo (mi raccomando la qualità) che, preparato secondo la tradizione con ingredienti come cipolla, sedano, chiodi di garofano e aglio, ha azione antifebbrile e antibatterica.
Altro piatto antinfluenzale è la zuppa di pane con decotto di aglio, lauro, peperoncino e olio d’oliva.
Benefici sono anche i brodi vegetali, i succhi di frutta, e alcune tisane, come quelle di sambuco e di tiglio (sudorifere), di limone e aglio, di camomilla (antinfiammatorie e antibatteriche), di echinacea (immunostimolante).
L’acqua di orzo e il vino brulé sono antichi rimedi caserecci per far scemare la febbre influenzale. Benefici sono anche i succhi di olivello spinoso, di prugnolo e di Ribes nigrum.
Semplici rimedi per alleviare i sintomi
Impacchi freddi ai polpacci quando la febbre ha raggiunto l’acme.
Per la tosse, tisane di erbe, come malva, verbasco, lauro, timo, basilico, sciroppo di more.
Per il mal di testa, fette di patate crude sulla fronte coperte con panno bagnato (cambiare quando si riscaldano). Non sempre alleviano, ma tentar non nuoce.


Quest’inverno sono riuscita più volte a bloccare il raffreddore sul nascere, ecco come:
ai primi sintomi ho fatto delle prolungate inalazioni di vapore, senza nulla aggiungere. I batteri del raffreddore colonizzano le mucose del naso, motivo per cui le mucose si irritano, gonfiano ed il naso si chiude. Questi batteri però soccombono a 40°, pertanto se si agisce tempestivamente, prima che i batteri si trasferiscano nella gola e nei bronchi, si può evitare il raffreddore! Cordiali saluti Egidia Pittet