“Il dilemma dell’onnivoro”

dilemma-onnivoroIl libro di Michael Pollan, professore di giornalismo all’univeristà di Berkeley stupisce per due ragioni, a nostro avviso altrettanto importanti. La prima perché queste 500 pagine sono una straordinaria prova di giornalismo autentico; la seconda perché sono un viaggio divertente e a volte crudo all’interno del cibo, nel tentativo di riappropriarsi di qualcosa (il cibo, appunto) che, dopo esserci appartenuto per migliaia di anni (attraverso le attività di raccolta, caccia e coltivazione dirette), oggi sfugge quasi completamente al nostro controllo. A essere raccontata è la realtà americana che, a dispetto della pretesa di offrire una varietà di alimenti e di scelte, più o meno sane, si rivela fondata su un unico elemento e le sue varianti: la coltura del mais. Pianta resistente e versatile, in grado di offrire decine di variabili adatte ad arricchire (o a impoverire, a seconda dei gusti) il cibo che ci propinano supermercati e fast food è il primo anello di una catena che conduce Pollan tra i disumani allevamenti di bovini del Kansas, vere e proprie fabbriche di carne in cui gli erbivori vengono trasformati in divoratori di mangime a base, appunto, di mais, per essere macellati più in fretta. Interrogativo dopo interrogativo, Pollan si sofferma anche sul biologico, chiedendosi se possa ritenersi tale “solo” perché agli animali e alle piante non vengono riservati trattamenti di sintesi quando i metodi di allevamento siano ugualmente intensivi. E se ci sia davvero un modo per mangiare carne rispettando veramente gli animali nella loro essenza. La risposta la trova durante una settimana di lavoro nell’allevamento di Joel Salatin, dove si ripristina la fiducia tra produttore e consumatore proprio in virtù del fatto che tutto avviene in piena trasparenza, alla luce del sole. E tra i boschi dell’alta California dove l’esploratore Pollan sperimenta una battuta di caccia in cui la responsabilità diretta dell’uccisione di un animale gli fa riappropriare un rapporto diretto con il cibo che normalmente non sperimentiamo.

Michael Pollan

Il dilemma dell’onnivoro

2008, Adelphi

Euro 28

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