Prepariamo il terreno all’arrivo della primavera
Orto
Ci si affretti alla semina di piselli e fave, infatti più si tarda e maggiormente avremo il rischio che le piante siano soggette agli afidi e che le produzioni siano esigue.
Semina a pieno campo: ravanelli, carote, rape, rape rosse, cipolle, finocchi, lattughe, insalate, radicchio, erbette e spinaci.
In semenzai riscaldato: peperoni, melanzane, pomodori.
In luoghi con temperature miti possimo effettuare i primi trapainti di lattughe, ma attenzione alle gelate! È sempre preferibile per tutto il mese di marzo di adoperare il tessuto non tessuto per la protezione dal freddo.
Preparazione dei solchi delle patate. È possibile fare un bagno sementi con dell’infuso di achillea molto diluito. 10 gr di Achillea millefolium, messa a bollire per 20 minuti i un litro di acqua e poi diluire in 40 litri, si potrà bagnare la semente o innaffiare direttamente il semenzaio.
Giardino
Se in giardino notiamo la presenza di muschio allora è bene organizzarsi per una arieggiatura profonda.
Questa operazione va eseguita con un forcale a 4 denti rigidi: infilando il forcale fino in fondo nel suolo e poi far leva sul manico, inclinando di 30gradi. La zolla di terra deve alzarsi di pochi centimetri, in questo modo le radici prendono aria e si rigenerano, si continui a ripuntare in questo modo ogni 20-30 cm; si passi poi con un innaffiatoio con disciolto del solfato ferroso (leggere attentamente le dosi riportate nelle confezioni), successivamente si bagni leggermente il prato, ciò permetterà di abbassare il ph del suolo e far morire il muschio.
Nei prati in buono stato iniziamo i primi tagli di erba, scegliamo se possibile il pomeriggio- sera per non indebolire il prato, inoltre rasiamo quando l’erba è alta 10-15 cm non di più perché potremo causare gravi danni. Non vi sono indicazioni per i giorni ideali ma per prati difficili è meglio i giorni di radici.
Frutteto Familiare
Continuiamo a dare la pasta per tronchi su quelle piante che avevamo lasciato indietro.
Se siamo in difficoltà possiamo prendere in erboristeria 05 kg di argilla verde e 1 kg di yogurt intero biologico e mescolarli energeticamente in 30 litri di acqua tiepida, poi irrorare con una pompa a spalla previo filtrazione, manteniamo sempre in agitazione il tutto affinché l’argilla non si depositi nel fondo, infine irroriamo a più passate per stratificare il prodotto; ciò non sostituisce la pasta per tronchi ma porta ugualmente la presenza costante sulla corteccia di microrganismi probiotici utili alla pianta.
Se piove sui fiori di albicocco e di pesco, è ben fare dei trattamenti per evitare che la Monilia e altri funghi nocivi facciano dei danni gravi: prendete 100 gr zolfo + 500 ml di silicato di sodio o di potassio per 100 litri di acqua ed irrorate anche se la pianta è bagnata dalla pioggia.
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