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	<title>Valore Alimentare &#187; Ecocucina di Lisa Casali</title>
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	<description>biologico, alimentazione e salute</description>
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		<title>Piselli: lato A</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Apr 2012 15:52:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecocucina di Lisa Casali]]></category>
		<category><![CDATA[Lisa Casali]]></category>
		<category><![CDATA[brodo vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[cipolla]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
Terrina di piselli e carote &#160;   Ingredienti 400g di piselli 3 carote 1 cipolla 300 ml di brodo vegetale 4 uova noce moscata sale e pepe &#160; Preparazione Sbucciate e tritate finemente la cipolla. Portate a ebollizione il brodo e unitevi la buccia della cipolla per colorarlo e insaporirlo ulteriormente. Sgranate i piselli e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
<h3></h3>
<h3 style="text-align: center;">Terrina di piselli e carote</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"> <img class="aligncenter size-medium wp-image-5912" title="piselli_lato A" src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/uploads/2012/04/web_piselli_lato-A-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></p>
<h3>Ingredienti</h3>
<p>400g di piselli</p>
<p>3 carote</p>
<p>1 cipolla</p>
<p>300 ml di brodo vegetale</p>
<p>4 uova</p>
<p>noce moscata</p>
<p>sale e pepe</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Preparazione</h3>
<p>Sbucciate e tritate finemente la cipolla. Portate a ebollizione il brodo e unitevi la buccia della cipolla per colorarlo e insaporirlo ulteriormente. Sgranate i piselli e tenete da parte i baccelli per la ricetta Lato B “Vellutata di baccelli alle mandorle”. Tagliate le carote a bastoncini e sbollentatele nel brodo per qualche minuto. In una padella fate appassire a fuoco basso la cipolla quindi unite i piselli e versate il brodo bollente. Lasciate cuocere a fuoco basso fino a quando il brodo sarà evaporato completamente, quindi spegnete il fuoco e lasciate intiepidire. Imburrate uno stampo da plumcake e disponete le carotine allineate sul fondo. Aprite le uova in una ciotola e montatele con una frusta insieme a un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Unite i piselli alle uova, mescolate e versate sulle carote. Infornate a 180 gradi per 30 minuti. Lasciate intiepidire prima di sformare e servire.</p>
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		<title>Asparagi: lato A</title>
		<link>http://www.valorealimentare.it/16/04/2012/autori/lisa-casali/asparagi-lato-a/</link>
		<comments>http://www.valorealimentare.it/16/04/2012/autori/lisa-casali/asparagi-lato-a/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 09:20:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecocucina di Lisa Casali]]></category>
		<category><![CDATA[Lisa Casali]]></category>
		<category><![CDATA[orzo]]></category>
		<category><![CDATA[semi oleosi]]></category>
		<category><![CDATA[vitamine]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
&#160; Sono uno degli ortaggi che mangiamo per festeggiare l’arrivo della primavera, preziosi perchè ricchi di vitamine come la A, B, C ed E e minerali come il potassio, il magnesio, il calcio, e il fosforo. Spesso si scarta fino al 50% degli asparagi, ovvero i gambi fibrosi. Anche questa parte può essere utilizzata con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono uno degli ortaggi che mangiamo per festeggiare l’arrivo della primavera, preziosi perchè ricchi di vitamine come la A, B, C ed E e minerali come il potassio, il magnesio, il calcio, e il fosforo. Spesso si scarta fino al 50% degli asparagi, ovvero i gambi fibrosi. Anche questa parte può essere utilizzata con ricette ad hoc e con ottimi risultati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Orzo alle punte di asparagi e cipollotto</h3>
<p>Provate questo piatto leggero e gustoso, perfetto in pausa pranzo e buono anche freddo.</p>
<p style="text-align: center;"> <a href="unte-asparagi.jpg" class="broken_link"><img class="aligncenter size-medium wp-image-5290" title="Asparagi_A_Orzo punte asparagi" src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/uploads/2012/04/WEB_A_Orzo-punte-asparagi-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
<h4>Ingredienti</h4>
<p>360 g di orzo</p>
<p>le punte di un mazzo di asparagi da 500g</p>
<p>olio extravergine</p>
<p>2 cipollotti</p>
<p>1 cucchiaio di semi di sesamo</p>
<p>sale e pepe</p>
<p>Come sempre tutti gli ingredienti devono essere possibilmente biodinamici o biologici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Preparazione</h4>
<p>Mettete un litro d’acqua in una pentola a pressione e portate a ebollizione. Lavate gli asparagi e spezzateli a metà con le dita in modo da separare le punte dai gambi fibrosi che userete per la ricetta Lato B. Sbollentate le punte di asparagi per 2 minuti quindi scolatele e tagliatele a metà o in 4 parti se sono grosse. Versate l’orzo nell’acqua bollente, salate, chiudete il coperchio e cuocete per circa 15 minuti dal fischio. Nel frattempo lavate e affettate finemente i cipollotti, tenendo da parte la parte verde per la ricetta Lato B. Fate appassire i cipollotti con un filo d’olio in padella, unite le punte di asparagi e il sesamo. Salate, pepate e fate saltare per qualche minuto. Controllate la cottura dell’orzo e scolatelo. Unitelo agli asparagi in padella e fate saltare per un paio di minuti. Spegnete il fuoco e completate con un filo d’olio a crudo.</p>
<p>Servite e gustate!!</p>
<p><a href="http://www.valorealimentare.it/03/04/2012/autori/lisa-casali/asparagi_lato-b/">Leggi qui</a> la ricetta lato B</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Asparagi_lato B</title>
		<link>http://www.valorealimentare.it/03/04/2012/in-primo-piano/asparagi_lato-b/</link>
		<comments>http://www.valorealimentare.it/03/04/2012/in-primo-piano/asparagi_lato-b/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Apr 2012 08:27:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecocucina di Lisa Casali]]></category>
		<category><![CDATA[In primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Lisa Casali]]></category>
		<category><![CDATA[cipollotto]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
Sono uno degli ortaggi che mangiamo per festeggiare l’arrivo della primavera, preziosi perchè ricchi di vitamine ( A, B, C ed E) e minerali (potassio, magnesio, calcio e fosforo). Spesso si scarta fino al 50% degli asparagi, ovvero i gambi fibrosi. In realtà anche questa parte può essere utilizzata con ricette ad hoc e con ottimi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
<h3></h3>
<p>Sono uno degli ortaggi che mangiamo per festeggiare l’arrivo della primavera, preziosi perchè ricchi di vitamine ( A, B, C ed E) e minerali (potassio, magnesio, calcio e fosforo). Spesso si scarta fino al 50% degli asparagi, ovvero i gambi fibrosi. In realtà anche questa parte può essere utilizzata con ricette ad hoc e con ottimi risultati.</p>
<h3>Riso pilaf ai gambi di asparagi e parti verdi di cipollotto</h3>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"> <img class="aligncenter size-medium wp-image-5276" title="Asparagi_lato B_risotto gambi asparagi" src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/uploads/2012/04/WEB_B_risotto-gambi-asparagi-300x247.jpg" alt="" width="300" height="247" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Ingredienti</h4>
<p>320 g di riso fino</p>
<p>250 g di gambi di asparagi</p>
<p>la parte verde di due cipollotti</p>
<p>burro</p>
<p>olio extravergine di oliva</p>
<p>vino bianco q.b.</p>
<p>brodo vegetale</p>
<p>parmigiano grattugiato</p>
<p>sale e pepe</p>
<p>petali o germogli per guarnire</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Preparazione</h4>
<p>Questo piatto può essere cotto sia al forno a microonde che nel forno tradizionale. Lavate bene i gambi degli asparagi e tagliateli a fette sottilissime. Metteteli in una pirofila con la cipolla tritata, un cucchiaio di burro e cuocete per 3 minuti al microonde o per 10 minuti a 180 gradi in forno tradizionale. Unite il riso e il vino e cuocete 3 minuti alla massima potenza in microonde o per 5 minuti circa a 180° in forno tradizionale. Bagnate quindi con il brodo che deve essere il doppio del riso in volume. Salate e pepate e cuocete per altri 5 minuti in microonde o per 8 minuti circa in forno. Controllate la cottura e infine mantecate con burro e parmigiano e portate in tavola. Decorate a piacere con fiori edibili o germogli.</p>
<p>Nota: Il costo di questa ricetta è solo quello del riso perché sia i gambi degli asparagi che le parti verdi dei cipollotti sono materie prime di recupero che generalmente vengono scartate. Come sempre tutti gli ingredienti devono essere possibilmente biodinamici o biologici.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Broccolo: lato B</title>
		<link>http://www.valorealimentare.it/19/03/2012/autori/lisa-casali/broccolo-lato-b/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Mar 2012 06:31:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecocucina di Lisa Casali]]></category>
		<category><![CDATA[Lisa Casali]]></category>
		<category><![CDATA[germogli]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
Broccolo: lato B I benefici di questo prezioso ortaggio sono davvero tanti, è un vero toccasana che andrebbe consumato spesso e possibilmente meno cotto possibile. Con le cime prepariamo una conserva per poter consumare i broccoli tutto l’anno. Gustate invece i gambi come un carpaccio, con una breve cottura a vapore e condito in maniera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
<h3>Broccolo: lato B</h3>
<p>I benefici di questo prezioso ortaggio sono davvero tanti, è un vero toccasana che andrebbe consumato spesso e possibilmente meno cotto possibile. Con le cime prepariamo una conserva per poter consumare i broccoli tutto l’anno. <strong>Gustate </strong>invece<strong> i gambi come un carpaccio</strong>, con una breve cottura a vapore e condito in maniera molto semplice con olio e limone.</p>
<p>La ricetta è intesa per 4 persone e gli ingredienti devono essere possibilmente biodinamici e biologici.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4828" title="Broccolo: lato B" src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/uploads/2012/03/WEB_B_brocccoli_carpacciogambi-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></p>
<h3>Tagliata di gambi di broccolo con scaglie di parmigiano</h3>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Ingredienti</h4>
<p>400 g di gambi di broccolo<br />
100g di parmigiano in scaglie<br />
olio extravergine<br />
germogli a piacere<br />
1 limone<br />
sale e pepe</p>
<h4>Preparazione</h4>
<p>Lavate e asciugate i gambi e cuoceteli a vapore per 5 minuti. Con una mandolina tagliate i gambi in modo da ottenere delle fette sottilissime che suddividerete nei quattro piatti da portata. Disponete sul carpaccio di gambi le scaglie di parmigiano e i germogli. Preparate una citronette emulsionando olio extravergine, succo di limone, sale e pepe e versatela sul carpaccio.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Broccolo: lato A</title>
		<link>http://www.valorealimentare.it/08/03/2012/autori/lisa-casali/broccolo-lato-a/</link>
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		<pubDate>Thu, 08 Mar 2012 06:21:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecocucina di Lisa Casali]]></category>
		<category><![CDATA[Lisa Casali]]></category>
		<category><![CDATA[aceto]]></category>
		<category><![CDATA[pepe]]></category>
		<category><![CDATA[sale]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
Broccolo: lato A I benefici di questo prezioso ortaggio sono davvero tanti, è un vero toccasana che andrebbe consumato spesso e possibilmente meno cotto possibile. Con le cime prepariamo una conserva per poter consumare i broccoli tutto l’anno. Gustate invece i gambi come un carpaccio, con una breve cottura a vapore e condito in maniera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
<h3>Broccolo: lato A</h3>
<p>I benefici di questo prezioso ortaggio sono davvero tanti, è un vero toccasana che andrebbe consumato spesso e possibilmente meno cotto possibile. Con le <strong>cime</strong> prepariamo una conserva per poter consumare i broccoli tutto l’anno. Gustate invece i <strong>gambi</strong> come un carpaccio, con una breve cottura a vapore e condito in maniera molto semplice con olio e limone.</p>
<p>La ricetta è intesa per 4 persone e gli ingredienti devono essere possibilmente biodinamici e biologici.</p>
<h3 style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4820" title="Broccolo: lato A" src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/uploads/2012/03/WEB_Broccoli-A_cime-conserva1-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></h3>
<h3>Cime di broccolo in conserva ai tre pepi</h3>
<h4>Ingredienti:</h4>
<p>600 g di cime di broccolo<br />
300 ml  di aceto di vino bianco<br />
pepe bianco<br />
pepe nero<br />
pepe rosso<br />
sale</p>
<h4></h4>
<h4>Preparazione:</h4>
<p>Lavate le cime di broccolo. Portate a ebollizione ½ litro d’acqua e sbollentatevi per 1 minuto le cime di broccolo (in contemporanea potreste sfruttare la pentola in ebollizione per cuocere a vapore i gambi per la ricetta Lato B). Scolatele e fatele asciugare su un panno. In un pentolino scaldate l’aceto di vino bianco con un cucchiaino di sale e i tre pepi. Disponete e suddividete i broccoli in vasetti e quando l’aceto raggiunge l’ebollizione versatelo sui broccoli in modo da riempire i vasetti. Chiudete  bene i vasetti. Avvolgeteli in un panno, disponeteli in una pentola coprite d’acqua fredda e portate a ebollizione. Lasciate sobbollire a fuoco basso per 30 minuti. Quindi asciugateli e disponeteli in dispensa non alla luce diretta. Si conservano per un anno se sigillati. Consumateli invece velocemente quando li aprite.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Cavolfiore: lato B</title>
		<link>http://www.valorealimentare.it/14/02/2012/autori/lisa-casali/cavolfiore-lato-b/</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 16:33:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecocucina di Lisa Casali]]></category>
		<category><![CDATA[Lisa Casali]]></category>
		<category><![CDATA[besciamella]]></category>
		<category><![CDATA[scalogno]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
Ortaggio invernale per eccellenza, il cavolfiore è elegante e iper salutare con le sue proprietà protettive. Non sprecatene nemmeno un grammo perché il cavolfiore è da gustare al 100% crudo o cotto, gratinato, in agrodolce o al naturale Ricette per 4. Come sempre tutti gli ingredienti devono essere possibilmente biodinamici o biologici. &#160; lato B: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
<p>Ortaggio invernale per eccellenza, il cavolfiore è elegante e iper salutare con le sue proprietà protettive. Non sprecatene nemmeno un grammo perché il cavolfiore è da gustare al 100% crudo o cotto, gratinato, in agrodolce o al naturale</p>
<p>Ricette per 4. Come sempre tutti gli ingredienti devono essere possibilmente biodinamici o biologici.</p>
<p><img class="size-medium wp-image-4071 aligncenter" title="Cavolfiore: lato B" src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/uploads/2012/02/per-WEB_B_Terrina-di-foglie-di-cavolfiore-Mobile-300x191.jpg" alt="" width="300" height="191" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>lato B: Terrina di foglie di cavolfiore</h3>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>le foglie esterne e il torsolo di un cavolfiore</p>
<p>1/2 litro di latte</p>
<p>2 cucchiai di farina</p>
<p>3 cucchiai di olio extravergine</p>
<p>1 bicchiere di brodo vegetale</p>
<p>1 scalogno</p>
<p>½ bicchiere di formaggio grattugiato</p>
<p>sale e pepe</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Preparazione:</strong></p>
<p>Lavate e asciugate le foglie esterne e il torsolo del cavolfiore. Tagliate a dadini. Affettate sottilmente uno scalogno. In una padella scaldate un cucchiaio di olio, unite lo scalogno e fate appassire a fuoco basso per un paio di minuti. Unite il cavolfiore a dadini, salate, pepate e saltate per qualche minuto. Unite un bicchiere di brodo vegetale e lasciate cuocere fino a quando il brodo sarà evaporato. Preparate la besciamella vegetale, scaldando l’olio in una pentola. Unite la farina e mescolate lasciando cuocere per circa 3 minuti. Unite il latte a filo mescolando e fate cuocere 5 minuti dall’ebollizione. Imburrate 4 terrine da forno. Fate uno strato di cavolo in ogni terrina, unite un mestolino di besciamella, quindi un altro di cavolo e ancora besciamella. Terminate con una spolverata di parmigiano e cuocete per 15 minuti in forno a 180° e per 5 minuti sotto al grill. Sfornate e dopo qualche minuto portate in tavola direttamente nelle terrine.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Cavolfiore: lato A</title>
		<link>http://www.valorealimentare.it/10/02/2012/autori/lisa-casali/cavolfiore-lato-a/</link>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 16:25:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecocucina di Lisa Casali]]></category>
		<category><![CDATA[Lisa Casali]]></category>
		<category><![CDATA[agrodolce]]></category>
		<category><![CDATA[cannella]]></category>
		<category><![CDATA[cavolfiore]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
Ortaggio invernale per eccellenza, il cavolfiore è elegante e iper salutare con le sue proprietà protettive. Non sprecatene nemmeno un grammo perché il cavolfiore è da gustare al 100% crudo o cotto, gratinato, in agrodolce o al naturale. Ricette per 4. Come sempre tutti gli ingredienti devono essere possibilmente biodinamici o biologicio lato A: “Cavolfiore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
<p style="text-align: left;">Ortaggio invernale per eccellenza, il cavolfiore è elegante e iper salutare con le sue proprietà protettive. Non sprecatene nemmeno un grammo perché il cavolfiore è da gustare al 100% crudo o cotto, gratinato, in agrodolce o al naturale.</p>
<p>Ricette per 4. Come sempre tutti gli ingredienti devono essere possibilmente biodinamici o biologicio</p>
<p style="text-align: left;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4062" title="Cavolfiore: lato A" src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/uploads/2012/02/per-WEB_A_Cavolfiore-in-agrodolce-Mobile2-300x208.jpg" alt="" width="300" height="208" /></p>
<h3 style="text-align: left;"><strong>lato A: “Cavolfiore in agrodolce”</strong></h3>
<p>Ingredienti:</p>
<p>le cime di 1 grosso cavolfiore<br />
½ litro d’acqua<br />
1 bicchiere di vino bianco<br />
½ bicchiere d’aceto<br />
1 stecca di cannella<br />
2 chiodi di garofano<br />
2 grani di pepe nero<br />
3 cucchiai di miele<br />
1 cucchiaio di sale</p>
<h4>Preparazione:</h4>
<p>Versate tutti gli ingredienti, tranne il cavolfiore, in una pentola e portate a ebollizione. Lavate il cavolfiore e separate con le dita le cime in modo da ottenere piccoli bocconi. Tuffate il cavolfiore nel liquido in ebollizione e lasciate cuocere per 8 minuti. Scolate e suddividete le cime di cavolfiore in bicchierini, lasciate intiepidire il liquido di cottura e aggiungete qualche cucchiaio in ogni bicchierino. Portate in tavola come aperitivo con grissini o crostini di pane.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Arance: lato A e lato B</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 16:47:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecocucina di Lisa Casali]]></category>
		<category><![CDATA[Lisa Casali]]></category>
		<category><![CDATA[arance]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
La stagione degli agrumi non a caso è proprio l’inverno quando il bisogno di Vitamina C è più forte. Questi frutti sono ricchi di sostanze preziose non solo nel succo e nella polpa ma anche nella scorza. Quando preparate una spremuta ad esempio conservate le calotte svuotate per la ricetta Lato B o per le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
<p>La stagione degli agrumi non a caso è proprio l’inverno quando il bisogno di Vitamina C è più forte. Questi frutti sono ricchi di sostanze preziose non solo nel succo e nella polpa ma anche nella scorza. Quando preparate una spremuta ad esempio conservate le calotte svuotate per la ricetta Lato B o per le tante ricette a base di scorza di arancia di cui la nostra tradizione pasticcera è ricca.</p>
<p>Ricette per 4. Come sempre tutti gli ingredienti devono essere possibilmente biodinamici o biologici.</p>
<h3 style="text-align: center;">lato A: Insalata di arance, indivia e nocciole con emulsione al miele</h3>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-3564 aligncenter" title="Insalata-di-arancia-datteri-noci" src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/uploads/2012/01/Arancia-datteri-noci-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></p>
<h3>Ingredienti:</h3>
<p>la polpa e il succo di 4 arance</p>
<p>1 cespo di indivia</p>
<p>1 manciata di nocciole</p>
<p>1 cucchiaio di miele</p>
<p>1 cucchiaio di aceto di mele</p>
<p>2 cucchiai di olio extravergine</p>
<p>sale e pepe</p>
<h3>Preparazione:</h3>
<p>Staccate le foglie di indivia, lavatele e asciugatele. Pelate a vivo le arance e tagliatele a fette sottili raccogliendo il succo che ne uscirà. Tenete da parte la buccia per la ricetta Lato B. Tritale grossolanamente le nocciole. In una ciotola mettete la polpa d’arancia e le nocciole. In un vasetto versate il succo, l’aceto di mele, l’olio, il sale, il pepe e il miele. Agitate bene in modo da formare un’emulsione. Versate metà dell’emulsione nella ciotola e mescolate. Suddividete l’insalata nei piatti da portata disponendola al centro e circondatela con le foglie d’indivia. Completate versando il resto dell’emulsione al miele.  Servite e gustate.</p>
<h3 style="text-align: center;">lato B: Chutney alla scorza di agrumi</h3>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3565" title="Chutney di arancia" src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/uploads/2012/01/Chutney-300x252.jpg" alt="" width="300" height="252" /></p>
<h3>Ingredienti:</h3>
<p>la scorza di 4 arance</p>
<p>3 scalogni</p>
<p>4 cucchiai di zucchero di canna</p>
<p>2 cucchiai di aceto</p>
<p>½ cucchiaino di cumino</p>
<p>1 cucchiaino di zenzero grattugiato</p>
<p>1 pizzico di peperoncino</p>
<p>1 cucchiaino scarso di sale</p>
<h3>Preparazione:</h3>
<p>In una pentola mettete il peperoncino e il cumino macinati. Unite la cipolla, l’aceto, lo scalogno tritato, due cucchiai d’acqua e lasciate cuocere per qualche minuto. Lavate bene la scorza dell’arancia (senza scartare la parte bianca) e tagliatela a dadini. Unite la scorza, lo zenzero e lo zucchero al resto e lasciate cuocere per circa 40 minuti mescolando di tanto in tanto. Al termine della cottura suddividete il chutney in vasetti sterilizzati, chiudeteli con coperchi a tenuta ermetica e rovesciate i vasi. In questo modo si creerà il sottovuoto e i vasetti si conserveranno a lungo come le conserve. Il chutney è ideale come accompagnamento a piatti indiani. Se invece preferite i sapori nostrani gustatelo con formaggio morbido, tipo crescenza e pane croccante.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>La melanzana: lato A e lato B</title>
		<link>http://www.valorealimentare.it/05/09/2011/autori/lisa-casali/la-melanzana-lato-a-e-lato-b/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Sep 2011 11:12:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecocucina di Lisa Casali]]></category>
		<category><![CDATA[Lisa Casali]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[verdure di stagione]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
La melanzana insieme alle altre solanacee è uno dei simboli dell’estate, a settembre approfittatene finché sono disponibili e provatele nelle due ricette che vi propongo. La buccia della melanzana può diventare uno scarto in tutte quelle ricette che utilizzano esclusivamente la polpa. Provatela come chips o come cestino commestibile per un fresco tabulé. La polpa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
<p>La melanzana insieme alle altre solanacee è uno dei simboli dell’estate, a settembre approfittatene finché sono disponibili e provatele nelle due ricette che vi propongo.</p>
<p>La buccia della melanzana può diventare uno scarto in tutte quelle ricette che utilizzano esclusivamente la polpa. Provatela come chips o come cestino commestibile per un fresco tabulé.</p>
<p>La polpa si trasforma invece in una vellutata crema da gustare con crostini di pane.</p>
<p>Ricette per 4. Scegliete ingredienti biodinamici o biologici.</p>
<p>Ecco le due ricette:</p>
<h3>- <a href="http://www.valorealimentare.it/05/09/2011/autori/lisa-casali/crema-di-melanzana-yogurt-e-menta/">Lato A: Crema di melanzana, yogurt e menta</a></h3>
<h3>- <a href="http://www.valorealimentare.it/05/09/2011/autori/lisa-casali/cestini-di-melanzane-con-tabule-e-pomodorini-confit/">Lato B: Cestini di melanzane con tabulé e pomodorini confit</a></h3>
<h3></h3>
]]></content:encoded>
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		<title>Cestini di melanzane con tabulé e pomodorini confit</title>
		<link>http://www.valorealimentare.it/05/09/2011/autori/lisa-casali/cestini-di-melanzane-con-tabule-e-pomodorini-confit/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Sep 2011 11:10:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecocucina di Lisa Casali]]></category>
		<category><![CDATA[Lisa Casali]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[verdure di stagione]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
Ingredienti: - 2 melanzane di media dimensione (buccia) - 10 pomodorini - 1 cipolla rossa - 150g di cuscus precotto - Qualche foglia di menta e basilico freschi - Olio Extravergine - 1 cucchiaio di zucchero - Sale e pepe Preparazione: - Lavate e asciugate gli ortaggi. Tagliate i pomodorini a metà. Tagliate le melanzane [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
<h3><img class="alignright size-medium wp-image-3399" title="Cestini-di-melanzane-con-tabule-e-pomorini" src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/uploads/2011/09/Cestini-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" />Ingredienti:</h3>
<p>- 2 melanzane di media dimensione (buccia)</p>
<p>- 10 pomodorini</p>
<p>- 1 cipolla rossa</p>
<p>- 150g di cuscus precotto</p>
<p>- Qualche foglia di menta e basilico freschi</p>
<p>- Olio Extravergine</p>
<p>- 1 cucchiaio di zucchero</p>
<p>- Sale e pepe</p>
<h3>Preparazione:</h3>
<p>- Lavate e asciugate gli ortaggi. Tagliate i pomodorini a metà. Tagliate le melanzane a metà per il lungo. Con un coltello incidete superficialmente la polpa dal lato tagliato.</p>
<p>- Disponete le mezze melanzane e i pomodorini in una placca da forno. Condite con un filo di olio extravergine, sale e pepe. Distribuite lo zucchero sui pomodorini. Infornate a 180° per 30 minuti.</p>
<p>- Nel frattempo portate a ebollizione un bicchiere d’acqua salata. Mettete il cuscus in un’insalatiera e conditelo con un filo di olio extravergine. Unite l’acqua bollente e mescolate. Coprite e lasciate riposare mentre le verdure cuociono in forno.</p>
<p>- Trascorsi 30 minuti tagliate la cipolla a fette sottili e unitela al cuscus insieme ad un trito di menta e basilico. Togliete le melanzane e i pomodorini dal forno. Scavate la polpa delle melanzane con un cucchiaio, senza rompere la buccia. Tenete da parte la polpa per la ricetta <a href="http//www.valorealimentare.it/05/09/2011/autori/lisa-casali/crema-di-melanzana-yogurt-e-menta/">Lato A &#8211; “Crema di melanzana, yogurt e menta”</a>.</p>
<p>- Riempite le melanzane svuotate con il tabulé e i pomodorini. Completate con un filo d’olio extravergine e servite. Naturalmente si mangia tutto, potete servire i cestini anche freddi, perfetti per un pranzo di fine estate.</p>
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