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	<title>Valore Alimentare &#187; Orto e giardino</title>
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	<description>biologico, alimentazione e salute</description>
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		<title>Consigli per la seconda decade di febbraio 2012</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 13:33:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Orto e giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Pistis]]></category>
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Orto Raccogliamo della neve (in casi estremi anche la pioggia), mettiamola in un vaso di vetro chiuso ermeticamente, copriamo con della pellicola in alluminio, poi riponiamo il vaso in cantina: ci verrà utili questa estate, infatti si potrà usare per portare forze di fertilità alla terra! E vi spiegheremo come fare! Approfittiamo, se il clima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
<h3>Orto</h3>
<p><strong>Raccogliamo della neve</strong> (in casi estremi anche la pioggia), mettiamola in un vaso di vetro chiuso ermeticamente, copriamo con della pellicola in alluminio, poi riponiamo il vaso in cantina: ci verrà utili questa estate, infatti si potrà usare per portare forze di fertilità alla terra! E vi spiegheremo come fare!</p>
<p>Approfittiamo, se il clima e il terreno ce lo consentono, delle belle giornate per preparare qualche letto di semina che servirà per le fave e per i piselli, oppure per le carote e le bietole da taglio.</p>
<p>Se abbiamo dei residui vegetali nell&#8217;orto è bene toglierli e compostarli a parte, se li lasciamo in loco con i primi tepori porteranno funghi e batteri nocivi nel terreno&#8230;</p>
<p>È importate, per non rimanere spiazzati dalle piogge, poter ricoprire con dei teli le aiuole che intendiamo seminare. Fra 20 giorni circa avremo così il terreno pronto per la semina.</p>
<p>Nelle zone temperate, dove durante la notte non gela, è già possibile fare il trattamento al suolo con i preparati biodinamici, in particolare con il “500k” (<strong>cornoletame compostato</strong>), il “500” <strong>(cornoletame</strong>) e il<strong> preparato Fladen</strong> colloidale, aiuteranno la ripresa microbiologica del suolo&#8230;e tanto altro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Giardino</h3>
<p>Nel caso sia nevicato, togliamo via la neve dai cespugli sempreverdi, questo perché <strong>la neve sciogliendosi favorisce la formazione di funghi sulle foglie</strong>. Le piante soggette alle gelate molto forti è meglio coprirle con del tessuto non tessuto. Fare attenzione <strong>a coprire la zona delle radici</strong>: con foglie se si tratta di piante interrate, mentre nel caso di piante in vaso con stracci e vecchie coperte.</p>
<p>Sia per le piante in casa che in giardino procediamo con questo espediente: prendiamo 10 g di camomilla (una bustina di camomilla biologica va bene), facciamo una tisana in una tazza di acqua bollente, dopo 10 minuti diluiamo il tutto in 10 l di acqua e spruzziamo in giorni di fiori &#8211; frutti: favoriremo i processi luce, aiuteremo le piante e il prato ad essere più resistenti ai parassiti; ripetiamo per 2-3 volte.</p>
<p><strong>Affrettiamoci con le potature degli alberi</strong> altrimenti si rischia di andare troppo avanti e di compromettere la loro vitalità&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Frutteto Familiare</h3>
<p>E&#8217; importante <strong>disinfettare gli alberi</strong>: possiamo procedere ai trattamenti con la miscela z.a.b. Per<strong> meli e peri</strong> prendere 10 litri di acqua, 100 g di zolfo ventilato, 300 g di alghe litotamnio, 300 g di argilla verde; mescoliamo il tutto e irroriamo bene tronco e rami uniformemente. Servirà per ripulire il tronco da molti funghi nocivi. Sui <strong>peschi, albicocchi e susini</strong> procediamo con un trattamento di poltiglia bordolese coprendo bene tronco, rami e gemme. Servirà per ripulire la corteccia dai funghi dannosi. Questa operazione è consigliata prima della spalmatura della <strong>pasta per tronchi</strong>. Assicuriamoci quando facciamo i trattamenti di coprire bene rami e tronchi e che il trattamento possa asciugarsi prima di eventuali gelate.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Consigli per la prima decade di febbraio 2012</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 17:25:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Orto e giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Pistis]]></category>
		<category><![CDATA[carota]]></category>
		<category><![CDATA[fave]]></category>
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Orto Se abbiamo delle zone del nostro orto che sono compatte, questo è un buon periodo per vangare e lasciare delle zolle grosse esposte all&#8217;aria, ci penserà il gelo a frantumarle ed a rendere il terreno soffice. Per le zone dove invece non gela si vangherà lo stesso, ma sarà auspicabile la semina di cime [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
<h3>Orto</h3>
<p>Se abbiamo delle zone del nostro orto che sono compatte, questo è un buon periodo per<strong> vangare e lasciare delle zolle grosse esposte all&#8217;aria</strong>, ci penserà il gelo a frantumarle ed a rendere il terreno soffice. Per le zone dove invece non gela si vangherà lo stesso, ma sarà auspicabile <strong>la semina di cime di rape</strong> (quarantina), avendo cura di coprire il suolo dopo la semina con un telo.Infatti le radici delle piante lavoreranno il suolo alleggerendolo; quando le cime di rape avranno l&#8217;altezza di 15 cm si taglieranno con una falce e si interreranno, andando così a nutrire la terra ed alleggerendo la struttura del suolo.</p>
<p>Possiamo già in questa decade preparare le miscele del terriccio che ci servirà per la semina dei semenzai:per il riempimento dei vasetti, utilizzare 1\3 di torba nera, 1\3 di sabbia fine e 1\3 di terra molto fertile del nostro orto o meglio ancora humus di lombrico da compostaggio biodinamico, mescoliamo bene e irroriamo il tutto con il preparato cornoletame (prep.500) previa dinamizzazione di un&#8217;ora. Ricopriamo il tutto con un telo, a fine mese sarà pronto e possiamo utilizzarlo per tutto l&#8217;anno.</p>
<p>Iniziamo a procurarci la semente che ci servirà a fine mese (ad esempio <strong>fave, piselli e carote</strong>).</p>
<p>Consigliamo a chi ha dei terreni sabbiosi di spargere in questi giorni un sottile velo di argilla (bentotamnio_Cerrus) sui propri orti; mentre per chi ha di terreni argillosi di spargere un velo di sabbia o basalto sulla superficie del suolo, questo permetterà di portare delle forze cosmiche particolari che aiuteranno a riequilibrare le forze vitali del suolo. Questa pratica è possibile farla solo adesso e non oltre il 15 febbraio.</p>
<h3> Giardino</h3>
<p>Facciamo attenzione a non calpestare il prato quando è gelato o troppo bagnato perchè i danni si vedranno a primavera con la manifestazione di macchie gialle, difficili poi da eliminare.</p>
<p>Muoviamo la terra in superficie nei giorni indicati dal calendario*. Se non abbiamo concimato il prato lo possiamo fare ora con dello stallatico pellettato biologico in vendita nei garden: fate attenzione perchè puzza, è quindi preferibile darlo prima delle piogge. Irrorare subito dopo il Fladen Colloidale per aiutarne la decomposizione ottimale.</p>
<p>Se abbiamo nel giardino ancora delle <strong>foglie</strong> sparse è bene<strong> raccoglierle</strong>, portarle nel compost, pressarle un poco con i piedi ed irrorarle con <strong>lievito di birra</strong> (50 gr) e<strong> zucchero</strong> (300 gr) diluiti precedentemente in <strong>acqua tiepida</strong> (10 litri). Ciò creerà una rapida trasformazione.</p>
<p>Se è nevicato, abbiamo calpestato il prato con la neve ed abbiamo dei ristagni di acqua, allora è ben preventivamente irrorare del <strong>tè di equiseto arvense</strong>, il quale aiuta a limitare lo sviluppo di funghi e batteriosi.</p>
<p>È importante in questo periodo potare solo quando c&#8217;è bel tempo, purché non geli o che le piante siamo gelate.</p>
<h3>Frutteto familiare</h3>
<p><strong>I giorni più indicati per le potature sono pochissimi per questa decade</strong>, abbiamo il giorno 5, l&#8217;8 mattina e il 10 mattina, gli altri giorni non sono favorevoli&#8230;nel senso che potremo provocare degli abbassamenti di forze vitali a scapito successivamente di un buon stato sanitario; ricordate di potare sempre con belle giornate.</p>
<p>Potete prendere il giorno 1, il 17 ed il 18 delle talee di vite e fico di lunghezza di 50 cm e conservarle sotto sabbia umida. Potrete usarle per fare delle <strong>talee</strong> radicali a marzo, piantandole direttamente in terra previo immersione nel “500” preparato la notte prima, avendo cura di interrarle per 4\5 della loro lunghezza e ricoprendo l&#8217;apice con del mastice.</p>
<p>Preventivamente nelle aree geografiche miti è ben fare un trattamento con la poltiglia bordolese contro le patologie fungine, irrorare bente il tronco e tutti i rami.</p>
<p>In questa decade possiamo in qualsiasi giorno <strong>pulire gli alberi da muschi o licheni</strong> sulla corteccia adoperando una spazzola di ferro. Inoltre nelle piante che hanno nella zona del colletto troppa erba possiamo vangare, asportando in special modo la gramigna, cercando di lavorare il suolo per un raggio di un 70 cm dal tronco.</p>
<p>Procuriamoci dell&#8217;argilla in polvere (bentonite) e della sabbia fine: tra pochi giorni si potrà fare la<strong> pasta per tronchi</strong>.</p>
<p>*vedi calendario biodinamico delle semine e delle lavorazioni reperibile su www.labiolca.it</p>
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		<title>Considerazioni generali per il mese di febbraio 2012</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 15:23:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Orto e giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Pistis]]></category>
		<category><![CDATA[gelate]]></category>
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Le gelate e la pioggia di febbraio sono delle vere e proprie concimazioni cosmiche, anche se a volte non sono gradite perché non rendono lavorabile il terreno, tuttavia le giornate si stanno allungando e questo mette in movimento il metabolismo delle piante; già da metà del mese noteremo come l&#8217;erba sia molto più verde, inoltre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
<p>Le <strong>gelate</strong> e la<strong> pioggia</strong> di febbraio sono delle vere e proprie concimazioni cosmiche, anche se a volte non sono gradite perché non rendono lavorabile il terreno, tuttavia le giornate si stanno allungando e questo mette in movimento il metabolismo delle piante; già da metà del mese noteremo come l&#8217;erba sia molto più verde, inoltre come le <strong>gemme degli alberi</strong> si siano <strong>ingrossate</strong>. Il segno che la vita emerge è palpabile anche dall&#8217;odore dell&#8217;aria al primo mattino, solo il freddo è più pungente durante la notte e l&#8217;umidità è insistente, ma la primavera è dietro l&#8217;angolo&#8230;</p>
<p><strong>Il periodo più favorevole per le lavorazioni del suolo e per le potature sono dal 4 al 14 del mese di febbraio.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>*vedi calendario biodinamico delle semine e delle lavorazioni reperibile su <a href="http://www.labiolca.it">www.labiolca.it</a></p>
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		<title>Consigli per la terza decade di gennaio 2012</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jan 2012 07:49:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Orto e giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Pistis]]></category>
		<category><![CDATA[afidi]]></category>
		<category><![CDATA[concimare]]></category>
		<category><![CDATA[gennaio]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
Orto E&#8217; meglio non essere impazienti per seminare, anche in serre riscaldate, lo potrà fare un professionista ma non un hobbista in quanto sono necessari degli accorgimente speciali e degli ambienti particolari. Tuttavia è bene aver già pronto un programma delle semine che tenga conto delle rotazioni e delle consociazioni, ovvero del susseguirsi di una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
<h3>Orto</h3>
<p>E&#8217; meglio non essere impazienti per seminare, anche in serre riscaldate, lo potrà fare un professionista ma non un hobbista in quanto sono necessari degli accorgimente speciali e degli ambienti particolari. Tuttavia è bene aver già pronto un programma delle semine che tenga conto delle <strong>rotazioni</strong> e delle <strong>consociazioni</strong>, ovvero del susseguirsi di una coltivazione con quella successiva nello stesso terreno nell&#8217;arco del tempo e pianificare le combinazioni tra ortaggi coltivati vicini tra loro.</p>
<p>Da ora in avanti se non vogliamo avere problemi con gli <strong>afidi</strong> è bene <strong>concimare</strong> con compost animale ben trasformato, mescolandolo molto bene alla terreno, in caso contrario è molto probabile che avremo a che fare con molti afidi ( “pidocchi delle piante”) e insetti di vario genere. Se siamo costretti a concimare in questa epoca possiamo prendere dei <strong>gusci d&#8217;uovo</strong> e macinarli fino a ridurli in polvere; spargiamo la povere assieme al concime. Questo servirà per attenuare l&#8217;eccesso di azoto e a mantenere una moderata vitalità del suolo a vantaggio delle piante.</p>
<p>Se abbiamo deciso di fare delle <strong>semine precoci a pieno campo</strong> (per fine febbraio- primi di marzo) è importante ricoprire il suolo con delle lamiere o dei teli plastificati, al fine di proteggerli dalla pioggia, ma lasciando qualche centimetro di aria tra il telo ed il suolo; in questo modo avremo il terreno asciutto e pronto alla semina quando verrà il momento.</p>
<h3>Giardino</h3>
<p>Se nel giardino si è fatto del muschio è bene toglierlo raschiandolo con appositi rastrelli, oppure lo si può eliminare con delle bagnature con dei prodotti specifici a base di solfato ferroso, dopo la bagnatura e ben far seguire la sabbiatura ovvero lo spargimento di sabbia silicea (da intonaco) sul prato.</p>
<p>È possibile per le piante in vaso sia in casa che in terrazzo poter fare delle piccole lavorazioni superficiali, utilizzando un cacciavite, si muove il suolo arieggiandolo per 4-5 cm scegliendo i giorni di aria-luce in particolare il giorno 25 di mattina, ciò stimolerà le piante alla formazioni di fiori nella primavera.</p>
<p><strong>Aspettiamo ancora per la potatura delle rose!</strong></p>
<p>Per le piante d&#8217;appartamento possiamo concimarle come segue: quando cuociamo a vapore degli spinaci, prendiamo l&#8217;acqua di cottura, ne basta un bicchiere e la diluiamo con 10 litri acqua, adoperiamo la soluzione finale per irrigare tutte le nostre piante. Infatti nell&#8217;acqua di scolo della cottura degli spinaci abbiamo molti sali nutritivi che agiranno come concime.</p>
<h3>Frutteto Familiare</h3>
<p>Continuiamo con le potature, e i giorni particolarmente favorevoli sono: 20, 21, 30 e 31.</p>
<p>Possiamo fare a scopo preventivo un trattamento con bentotamio (www.cerrus.it), ovvero argilla più litotamnio (alghe) allo scopo di eliminare un eccesso di vitalità su i rami che potrebbero ospitare parassiti nocivi.</p>
<p>Se effettuiamo dei tagli grossi possiamo disinfettarli con una soluzione concentrata di <strong>poltiglia bordolese</strong>, (reperibile nei garden ben forniti) munendoci di guanti e pennello spennelliamo i tagli con cura.</p>
<p><strong>Fruttiferi e vite</strong>: concimare solo con composto animale ben trasformato, “al piede” interrandolo leggermente.</p>
<p>Per il prelievo delle marze <strong>per gli innesti o delle talee</strong> sono consigliati il 30 ed il 31 del mese al mattino presto. Mettere i rami prelevati sotto sabbia umida, al buio ed in un ambiente fresco, in questo modo si conserveranno con buona vitalità e saranno pronte per essere adoperare quando verrà la stagione giusta.</p>
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		<title>Consigli per la seconda decade di gennaio 2012</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 09:39:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Orto e giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Pistis]]></category>
		<category><![CDATA[corteccia]]></category>
		<category><![CDATA[gennaio]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
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		<category><![CDATA[potatura]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
Orto familiare In questa decade è bene spargere della bentonite (argilla in polvere) sul terreno , ne basta un velo. Questa operazione va fatta seguendo il calendario delle semine: se nell&#8217;appezzamento abbiamo deciso che metteremo pomodori (quindi un frutto) sceglieremo un giorno di frutti per spargere la bentonite, cosi se metteremo carote, sceglieremo un giorno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
<h3>Orto familiare</h3>
<p>In questa decade è bene spargere della bentonite (argilla in polvere) sul terreno , ne basta un velo. Questa operazione va fatta seguendo il calendario delle semine: se nell&#8217;appezzamento abbiamo deciso che metteremo pomodori (quindi un frutto) sceglieremo un giorno di frutti per spargere la bentonite, cosi se metteremo carote, sceglieremo un giorno di radici ecc. L&#8217;argilla spolverata aiuta a captare forze di crescita dall&#8217;aria e dall&#8217;umidità e di portarla nella terra.</p>
<p>Se nella vostra zona nevica o avete la possibilità di andare in montagna, allora potete raccogliere della<strong> neve</strong>, metterla in un vasetto chiuso ermeticamente e metterla in freezer; all&#8217;occorrenza durante l&#8217;estate ed in un momento di siccità potrete sciogliere la neve (un cucchiaio) in acqua (5 litri) e dinamizzarla (20 minuti), spruzzare al suolo o aggiungerla all&#8217;acqua d&#8217;irrigazione&#8230; porterete alle piante durante l&#8217;estate le forze risanatrici dell&#8217;inverno.</p>
<p>E&#8217; ora di procurarsi le sementi per l&#8217;orto e di pianificare l&#8217;<strong>orto</strong> primaverile; se avete delle sementi dell&#8217;anno scorso allora è bene assicurarsi della loro germinabilità, ad esempio mettendo un po&#8217; di sementi in un piatto con del cotone bagnato, successivamente mettiamo il piatto vicino ad una fonte di calore ricoprendo il piatto con della pellicola trasparente forellata con uno stuzzicadente; dovranno in pochi giorni germinare le sementi, se ne germinano meno dell&#8217;80 % allora sono sementi poco utilizzabili per dei risultati soddisfacenti.</p>
<h3>Giardino</h3>
<p>In questo periodo possiamo potare le siepi che riteniamo più vigorose, ma se gela lasciamo stare; il <strong>gelo</strong> potrebbe creare dei rami secchi. Vangare qualche aiuola se il terreno lo permette. Possiamo se il terreno non è troppo bagnato, nelle zone compattate, procedere alla arieggiatura manuale che possiamo fare con un forcale rinforzato. Il forcale va usato come una vanga ma in questo caso si alza la zolla ma senza rovesciarla; in questo modo si porta aria nel terreno senza muovere la terra; il prato risulterà leggermente rialzato e ossigenato alle radici.</p>
<p>Se abbiamo delle foglie sparse nel giardino è meglio metterle nell&#8217;apposito composter, potrebbero attivare delle reazioni biologiche indesiderate se lasciate sul suolo.</p>
<h3>Frutteto Familiare</h3>
<p>Se siamo in ritardo con le potature possiamo effettuarle in giorni di frutti, evitando però il giorno 17-19 e 20 (nodo e perigeo) in quanto sono giorni sfavorevoli. Se avete diverse varietà di frutta date la precedenza alla <strong>potatura dei peschi, albicocchi, susine e ciliege</strong>, in quanto sono i primi a fiorire. Controllate bene che su i rami non siano rimasti dei frutti secchi (“mummie”) in quanto sono focolai d&#8217; infezioni. Se il freddo è molto intenso in questo caso si consiglia di fare delle spruzzature preventive con acqua e olio essenziale di rosmarino: mettere in un litro d&#8217;acqua tiepida 1 goccia di <strong>olio essenziale di rosmarino e una chiara d&#8217;uovo</strong>, dinamizzare &#8211; agitare fortemente per 10 minuti, mettere il tutto in uno spruzzino e nebulizzare attorno alle piante e sui rami, anche una volta al dì; la soluzione si conserva per diversi giorni in cantina al buio.</p>
<p>Se avete delle piante abbastanza vecchie con delle formazioni di <strong>muschio, licheni o di corteccia</strong> che si stacca allora è bene eliminare sia il muschio che parti secche con una spazzola di ferro.</p>
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		<title>Consigli per la prima decade di gennaio 2012</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 09:32:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Orto e giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Pistis]]></category>
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Orto familiare Se abbiamo delle aree che non sono state vangate e il terreno non è troppo bagnato è bene affrettarsi a lavorarlo, non importa renderlo fine basta rovesciare le zolle, il gelo penserà a fare il resto. Se vi sono troppi residui vegetali sul terreno, come ad esempio piante secche, radici di cavolo, foglie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
<h3>Orto familiare</h3>
<p>Se abbiamo delle aree che non sono state vangate e il terreno non è troppo bagnato è bene affrettarsi a lavorarlo, non importa renderlo fine basta rovesciare le zolle, il gelo penserà a fare il resto. Se vi sono troppi residui vegetali sul terreno, come ad esempio <strong>piante secche, radici di cavolo, foglie</strong> è bene raccoglierle. Se durante il giorno le temperature dovessero alzarsi fino a 15 gradi si può dare il preparato biodinamico Fladen colloidale che aiuterà la giusta decomposizione.</p>
<p>Attenzione alle <strong>arvicole</strong> (i topolini di campagna) esse sono molto affamate e non risparmiano i radicchi e tante altre piante! Possiamo introdurre nelle gallerie dei lupini macinati: agiranno come repellente (i lupini si possono trovare nei garden ben forniti, vengono venduti solitamente come concime per i limoni&#8230;). Un altro espediente contro le arvicole è quello di accendere verso sera e con l&#8217;assenza di vento dei piccolo incensi per uso domestico e lasciare che i fumi possano “spalmarsi” su l&#8217;orto meglio se entrano nelle gallerie, agiranno da forte repellente.</p>
<h3>Giardino</h3>
<p>Non calpestare il prato quando è gelato, si possono fare danni molto gravi! Se in alcune zone del prato ristagna l&#8217;acqua oppure è rimasta ferma della neve è bene spargere del decotto di <strong>equiseto</strong>. Possiamo effettuare le potature delle siepi purché le piante non siano gelate. In questo caso la temperatura non deve essere più bassa di 4-5 gradi. Per potare è meglio farlo quando ci sono belle giornate. Stiamo attenti alle <strong>piante in casa</strong>, sopratutto quelle nei corridoi o vicino alle finestre&#8230; spesso nel cambiare aria alle stanze si sottopongono le piante a dei forti sbalzi termici, in questo caso si consiglia di fare delle spruzzature preventive con acqua e olio essenziale di rosmarino: mettere in un litro d&#8217;acqua tiepida 1 goccia di olio essenziale di <strong>rosmarino</strong> (non di più perché potrebbe bruciare) e una goccia di sapone neutro, agitare fortemente per 5 minuti, mettere il tutto in uno spruzzino e nebulizzare attorno alle piante, una volta alla settimana.</p>
<p>Se le piante sono impolverate si possono spolverare con un panno morbido, ma è preferibile metterle sotto una doccia e lavarle con acqua fredda per non più di un minuto.</p>
<h3>Frutteto Familiare</h3>
<p>Andiamo nel frutteto con l&#8217;accortezza che il terreno non sia troppo bagnato e possiamo effettuare le nostre potature. Ottimi sono il 3 ed il 4, ma anche il l&#8217;8 e il 9 di gennaio; effettuiamo i nostri tagli con l&#8217;accortezza che la pianta non sia troppo bagnata e che i tagli possano asciugarsi. Chi non avesse fatto i trattamenti autunnali con la poltiglia bordolese è ancora in tempo a farli, purché le temperature non siano inferiori ai 5 gradi. Per le potature delle viti è bene scegliere i giorni di fiori – frutti.</p>
<p>Se siamo in ritardo con le nuove piantumazioni possiamo farlo preparando delle buche profonde 70&#215;70 cm e concimando con dell&#8217;humus di lombrico, almeno 2-3 kg per buca; prima della messa a dimora immergere le radici nel preparato biodinamico 500 previa la dinamizzazione di un&#8217;ora, lasciare le radici in ammollo per una notte intera.</p>
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		<title>Considerazioni generali per il mese di gennaio 2012</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 09:22:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Orto e giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Pistis]]></category>
		<category><![CDATA[gennaio]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[potature]]></category>

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In questo periodo dell&#8217;anno il sole si trova basso sull&#8217;orizzonte, mentre la luna si trova nella sua orbita molto in alto, quasi volesse sostenere l&#8217;azione mancante del sole: il mese di gennaio è un mese “lunare” spesso in alcune località si hanno paesaggi lunari – umidi, le forze di cristallizzazione del freddo agiscono su i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
<p>In questo periodo dell&#8217;anno il sole si trova basso sull&#8217;orizzonte, mentre la luna si trova nella sua orbita molto in alto, quasi volesse sostenere l&#8217;azione mancante del sole: il mese di gennaio è un mese “lunare” spesso in alcune località si hanno paesaggi lunari – umidi, le forze di cristallizzazione del freddo agiscono su i minerali della terra, rendendo la terra più fertile e morbida.<br />
Fino a metà febbraio la terra è in una forte condizione di “ricevere”&#8230; sembra che dorma ma al contrario sotto qualche centimetro vi è una forte attività, che “freme e mormora”. I lavori agricoli dovranno pertanto tenere conto di queste condizioni.*<br />
E&#8217; buona cosa fare delle passeggiate meditative nei campi per entrare in comunione con le forze della terra e vivere in immagini le coltivazioni e l&#8217;anno che verrà.<br />
Permane l&#8217;azione di saturno nella costellazione della vergine, ciò implica forze del freddo&#8230; ma è difficili fare previsioni.</p>
<p><strong>Dall&#8217;8 al 20 di gennaio è il periodo favorevole per le potature.</strong></p>
<h4>Nota:</h4>
<p>le operazioni colturali sono riferite alla pianura padana- centro Italia. Pertanto per situazioni da Roma in giù e isole generalmente vi sono15 anche 20-25 giorni di differenza per le situazioni climatiche; mentre per gli impulsi astronomici non vi sono particolari differenze rilevanti.</p>
<p>*vedi calendario biodinamico delle semine e delle lavorazioni reperibile su <a href="http://www.labiolca.it">www.labiolca.it</a></p>
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		<title>Consigli per i primi giorni di ottobre</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Oct 2011 10:54:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Orto e giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Pistis]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>

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Orto Procuriamoci già in questa epoca garza o tessuto-non tessuto in quanto servirà per coprire le coltivazioni e per proteggerle dal freddo. Questo tessuto riutilizzabile per più anni ha la capacità di mitigare le temperature e di tenere una leggera umidità, risulterà molto utile il suo uso in questa stagione e nel periodo invernale. Nell&#8217;orto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
<h3>Orto</h3>
<p>Procuriamoci già in questa epoca garza o tessuto-non tessuto in quanto servirà per coprire le coltivazioni e per proteggerle dal freddo. Questo tessuto riutilizzabile per più anni ha la capacità di mitigare le temperature e di tenere una leggera umidità, risulterà molto utile il suo uso in questa stagione e nel periodo invernale.</p>
<p>Nell&#8217;orto possiamo ancora seminare ravanelli, insalata da taglio, radicchio biondo da taglio, spinaci e valerianella; mentre possiamo trapiantare bieta, cipolle, lattuga, scarola e aglio. Si ricorda che sono preferibili le semine fatte al mattino, mentre la preparazione del suolo è meglio farla alla sera tarda, perchè la crescita e la germinazione delle erbe infestanti è minore.</p>
<p>In questa decade gli sbalzi termici favoriscono la chiusura dei radicchi a palla invernali. Per questa ragione è bene non sporcare le foglie centrali con la terra, altrimenti durante l&#8217;autunno si possono creare marciumi.<br />
È buona cosa fare un trattamento non solo ai radicchi ma anche a tutto l&#8217;orto con il preparato biodinamico 501 ( già più volte descritto) e con l&#8217;aggiunta di 50 grammi di polvere di Equiseto Arven in 30 litri di acqua, prima della dinamizzazione; poi si dinamizza il tutto per un&#8217;ora e poi si spruzza entro due ore. Da irrorare la soluzione al mattino presto.</p>
<p>Questo trattamento consente alla pianta di utilizzare al meglio la luce solare autunnale ed aiutare la pianta a migliorare in sapore, ma soprattutto a prevenire le più consuete malattie fungine e batteriche dell&#8217;autunno; inoltre, questo trattamento biodinamico limita lo scorrazzare delle lumache nell&#8217;orto, naturalmente occorreranno più spruzzature.</p>
<p>È importante eseguire zappature o sarchiature alle coltivazioni in atto, verso sera questa operazione conferisce vigore alle piante e favorisce il buon stato sanitario.</p>
<h3>Giardino</h3>
<p>Nel giardino siamo ancora in tempo per la semina dei prati o per un rimessaggio della semente.</p>
<p>Il<strong> rimessaggio</strong> consiste nell&#8217;arieggiare il prato senza lavorare il suolo e seminare sopra al prato esistente per coprire eventuali fallanze. Se si avrà l&#8217;accortezza di ricoprire bene il seme con una buona torba ed irrigare abbondantemente per una settimana, il seme non tarderà uscire.</p>
<p>Per favorire una buona radicazione del prato si potrà irrorare il preparato biodinamico “500” o cornoletame; inoltre aiuterà molto il prato se subito dopo la semina, specie se si tratta di semine di prati in ristrutturazione, lo spargimento di sabbia silicea (sabbia d&#8217;intonaco fine) circa 400 grammi ( due pugni circa) per mq. Da spargere in modo omogeneo in superficie. Nelle zone più fredde si potrà porre a dimora i primi bulbi avendo cura di non irrigare, ma di lasciare alla pioggia che arriverà di fare il proprio corso.</p>
<p>Possiamo effettuare qualche potatura alle siepi come il Lauro Ceraso, Ligustro e Photinia avendo cura di irrigare al piede qualche giorno prima; successivamente ai tagli eseguiti è buona cosa fare un trattamento con la poltiglia bordolese per disinfettare i tagli e tutta la vegetazione.</p>
<h3>Frutteto Familiare</h3>
<p>Raccogliamo la frutta nei giorni di calore (il 4-5-12-14), i frutti saranno più ricchi di forze vitali.</p>
<p>Inoltre per la frutta che dovrà conservarsi più a lungo come mele o kaki e che dovranno maturare in cassetta senza marcire prematuramente, sarà buona cosa ,prima della raccolta, poter fare un trattamento con il propoli ad uso agricol: questo trattamento con il propoli naturale disinfetta la superficie del frutto impedendo eventuali infezione durante la conservazione.</p>
<p>Nel frutteto dove la raccolta è gia stata eseguita, possiamo eseguire la vangatura non troppo profonda nel sottochioma (15 cm) specie il giorno 6-7, ciò aiuterà la terra ad aprirsi al cosmo ed accogliere le forze invernali: con questa operazione, le prime foglie che inizieranno a cadere troveranno le giuste condizioni nel suolo per la loro decomposizione. Per aiutare la giusta decomposizione possiamo irrorare il preparato biodinamico “Fladen Colloidale” avendo cura di bagnare non solo nel sottochioma ma anche il tronco ed i rami dell&#8217;albero, incluse le foglie. Questa operazione consentirà di instaurare nell&#8217;ambiente e nel suolo i microorganismi utili alla decomposizione e a limitare quelli dannosi, inoltre la pianta riceverà l&#8217;impulso dei preparati biodinamici contenuti nel Fladen che l&#8217;aiuterà a collegarsi con le forze planetarie e di conseguenza a migliorare la sua vitalità durante l&#8217;inverno.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Consigli per il mese di ottobre</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Oct 2011 10:06:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Orto e giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Pistis]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>

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Ottobre è caratterizzato da giornate ancora tiepide almeno durante il giorno, mentre al mattino ormai l&#8217;aria è fredda e “frizzante”: questo è quello che potrebbe accadere per le prime due decadi.  Poi le giornate guarderanno al vero autunno anche se durante il giorno potremo avere giornate belle luminose, le nebbie saranno frequenti e le rugiade [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
<p>Ottobre è caratterizzato da giornate ancora tiepide almeno durante il giorno, mentre al mattino ormai l&#8217;aria è fredda e “frizzante”: questo è quello che potrebbe accadere per le prime due decadi.  Poi le giornate guarderanno al vero autunno anche se durante il giorno potremo avere giornate belle luminose, le nebbie saranno frequenti e le rugiade molto intense*.</p>
<p>Occorre in questo mese essere molto pronti nelle tempistiche e nelle operazioni colturali perché non ci saranno spazi propizi tra una pioggia e l&#8217;altra, per le semine, per la preparazione dei terreni ed eventuali trattamenti.</p>
<p>Solo se saremo attenti troveremo dei “varchi”, degli spazi temporali per eseguire le operazioni sperate.</p>
<p>Il periodo favorevole per i trapianti ed eventuali potature è dal dall&#8217;1 al 2 e dal 18 al 29. Giorni sfavorevoli per semine sono l&#8217;11 il 25 e il 26.</p>
<h3>Vedi calendario biodinamico delle semine e delle lavorazioni reperibile su <a href="http://www.labiolca.it">www.labiolca.it</a></h3>
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		<title>Consigli per la terza decade di settembre</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Sep 2011 09:46:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Orto e giardino]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Pistis]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
Orto: Bene, la pioggia è arrivata in gran parte dell&#8217;Italia, tuttavia come purtroppo si sa, in alcune aree (a macchia di leopardo) la terra è ancora secca. Per fortuna l&#8217;abbondante rugiada notturna compensa ed attutisce lo stress idrico. Per favorire l&#8217;entrata della rugiada ed allo stesso tempo favorire l&#8217;asciugarsi della superficie del suolo, è bene [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div><a href="http://www.valorealimentare.it/nuovi-abbonamenti-2011/"><img src="http://www.valorealimentare.it/wp-content/themes/marsiaj/img/valore366-2e-3.jpg" alt="Promo Natale Abbonamenti" title="Abbonati Ora a Valore Alimentare Magazine"></a></div></p>
<h3>Orto:</h3>
<p>Bene, la pioggia è arrivata in gran parte dell&#8217;Italia, tuttavia come purtroppo si sa, in alcune aree (a macchia di leopardo) la terra è ancora secca. Per fortuna l&#8217;abbondante rugiada notturna compensa ed attutisce lo stress idrico.<br />
Per favorire l&#8217;entrata della rugiada ed allo stesso tempo favorire l&#8217;asciugarsi della superficie del suolo, è bene eseguire delle sarchiature superficiali e rompere le eventuali croste del terreno; questa operazione va eseguita dalle ore 11.00 in poi fino a sera. Se poi vogliamo favorire notevolmente la crescita delle piante possiamo eseguire questa operazione verso sera.</p>
<p>Possiamo in questa decade seminare tutte le foglie che vogliamo: spinaci, erbette, lattuga da taglio, radicchio da taglio, cime di rape, ed altro. Se la stagione è ancora secca probabilmente continuerà a comparire l&#8217;<strong>altica</strong> (piccolo coleottero nero): questa pulce di terra punge le foglie dei cavoli e di altre brassiche, danneggiando le foglie e inibendo la crescita della pianta in generale. Sarà importante continuare con l&#8217;<strong>assenzio</strong> e l&#8217;<strong>olio essenziale di lavanda</strong>, ma è da chiarire che non vi sono rimedi in agricoltura biologica e biodinamica con efficacia del 100% tranne l&#8217;uso di garze o veli “da sposa” (tessuto non tessuto) che vanno applicate sopra le coltura ancora piccine. Se non si ha questa possibilità, si può tentare di dissuaderle in altro modo un po&#8217; diversificato: fare una irrorazione con <strong>propoli ed olio essenziale di Lavanda,</strong> in 20 ml di propoli idroalcolico si stemperano 20 gocce di o.e. Lavanda, poi mettere il tutto in 10 litri di acqua, agitare bene e irrorare alla sera per tre sere consecutive. Continuare a spruzzare sugli ortaggi il preparato biodinamico cornosilice (“501”) specie nelle zone umide perché è un ottimo repellente per le lumache!</p>
<h3>Giardino:</h3>
<p>Possiamo potare in questo periodo solo le siepi molto vigorose che vogliamo fermare in modo deciso nella loro crescita, i giorni più indicati sono dal 21 fino a fine mese.</p>
<p>Se abbiamo delle piante in vaso è bene poterle ruotare di 180 gradi affinché possano prendere il sole nei rami che generalmente stanno all&#8217;ombra; questo consente l&#8217;emissione di gemme nuove e le piante potranno prepararsi per l&#8217;inverno.</p>
<p>L&#8217;umidità e le piogge hanno risvegliato i <strong>lombrichi</strong>, ma contemporaneamente anche le <strong>talpe</strong>. Infatti le talpe vanno a caccia dei lombrichi per mangiarseli, e nella loro continua frenesia di scavare gallerie scalzano piante e trapanano il giardino come se fosse “passato un trattore”. Il danno è lieve se saltuariamente una talpa ci fa visita ma è grave se le talpe ci hanno preso di mira il giardino. Cosa fare? Ci sono varie cose da fare :</p>
<p>1. prendere in pescheria del pesce (sarde o alici) ed introdurlo in piccoli pezzetti nelle gallerie usando un paio guanti; il pesce comincerà a imputridire è il forte odore sarà un vero e proprio repellente.</p>
<p>2. prendere alcune aste di ferro alte un metro ed infilarle nel suolo per venti centimetri, nella parte superiore ci leghiamo con del filo una lattina in alluminio vuota; il vento scuoterà la lattina ed il suono verrà propagato al terreno per mezzo dell&#8217;asta, intimorendo le talpe. Posizioniamo almeno un&#8217;asta per un raggio di 5 metri ed ogni 10 giorni cambiamogli posto.</p>
<p>3. prendere una trappola apposita per le talpe ma solo se siamo disperati&#8230; proviamo prima le prime due soluzioni.</p>
<h3>Frutteto Familiare:</h3>
<p>Assicuriamoci che non vi siano dei ristagni idrici nel suolo anche lievi, possiamo aiutarci con una zappa e scavare dei piccoli fossati per favorire lo sgrondo delle acque, oppure usare delle vanghe a forca e creare delle fessurazioni ma senza vangare!</p>
<p>Molto utile è l&#8217;osservazione delle piante a fine stagione: possiamo osservare il cambiamento del colore delle foglie. Ciò indica il grado di vigoria delle piante: foglie belle verdi = ottima vitalità, foglie brune rossastre = pianta debole o che ha sofferto. Questa semplice indicazione ci è di aiuto per alcuni interventi da fare ora, per aiutare le piante ad attraversare bene l&#8217;inverno; possiamo aiutare le piante con un <strong>macerato di ortica e Leonardite</strong> (reperibile commercialmente con il nome di Biotron). Prepariamoci ad irrigare al piede e nel raggio della chioma dell&#8217;albero, usando: 1 litro di macerato diluito in 20 litri di acqua più 50 grammi di Leonardite. Per preparare il macerato di ortica basta raccogliere 1 kg di ortica fresca e metterlo a macerare con 10 litri di acqua, in un secchio con un coperchio; di tanto in tanto mescolare ed in tre giorni è pronto; il macerato di ortica non si conserva per cui va usato entro una settimana. Irrigheremo ogni 3-4 giorni per tre volte poi sospenderemo. In questo modo avremo dato le forze ed il nutrimento alle radici per il giusto accumulo preinvernale</p>
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