Rubrica: Qualità degli alimenti

La bevanda che aiuta a ridurre il colesterolo

di | ott 5th, 2010 | Categoria: Alimenti e salute, Curiosando, indagando...scoprendo!, Matteo Giannattasio

Si tratta di una bevanda contenente latte scremato, fermenti lattici dello yogurt e fitosteroli (1,6 g per 100 ml). Questi ultimi sono sostanze di origine vegetale che attualmente l’industria ricava dagli scarti ottenuti dall’estrazione della cellulosa dal legno nel processo di produzione della carta. I fitosteroli hanno la proprietà di impedire l’assorbimento intestinale del colesterolo che si ingerisce con gli alimenti animali perché hanno una struttura simile. La bevanda contiene anche oligofruttosio, una fibra alimentare del gruppo dell’inulina che ha attività prebiotica (stimola la crescita di microrganismi della flora intestinale, come i bifidobatteri) e che si ricava per lo più dalle radici di cicoria, aromi di sintesi e ben otto additivi: addensanti (pectina, E 440; amido modificato di mais; gomma di guar, E 412); correttori di acidità (acido citrico, E 330; citrato di ...

continua a leggere »

Altri articoli in questa rubrica

Gelati: la dolce illusione

di | ago 5th, 2010 | Categoria: Enrico Zagnoli, Qualità degli alimenti

Conosciuti fin dall’antichità, sono la delizia dell’estate. Ma la produzione industriale ne ha sacrificato la genuinità. Fino al 1630 non esisteva il commercio di gelato. Però lo si consumava da tempi immemorabili. Erano noti da secoli il sorbetto e la granita di cui andava ghiotto Alessandro Magno. Nerone preferiva il sorbetto: si narra che nel [...]

continua a leggere »


Gelati: overrun

di | ago 5th, 2010 | Categoria: A misura di bambino, Enrico Zagnoli, Qualità degli alimenti

È il risultato di una formula, cioè il calo di peso dovuto all’aria incorporata dal mix per effetto del freezing. Se un gelato casalingo fatto con neve dà un overrun dell’8% di aria aggiunta, un gelataio artigianale oggi riesce ad incorporarne fino al 45% grazie ai freezers discontinui. La moderna industria utilizza macchine frigo continue [...]

continua a leggere »


Quando l’etichetta diventa ostica

di | giu 29th, 2010 | Categoria: Enrico Zagnoli, Qualità degli alimenti

ll confronto fra gli additivi autorizzati nell’alimentazione convenzionale, biologica e biodinamica certificata la dice lunga sulla scelta delle materie prime e sulla cura nei processi di trasformazione. L’additivo alimentare è per definizione una sostanza aggiunta intenzionalmente, a differenza del contaminante (residuo di pesticidi, farmaco, metallo in polvere) che vi si ritrova per sbaglio. Inoltre l’additivo [...]

continua a leggere »


Dentifrici: ma che ci mettiamo in bocca?

di | gen 29th, 2010 | Categoria: Curiosando, indagando...scoprendo!, Matteo Giannattasio

La maggior parte dei dentifrici in vendita nei supermercati, oltre a contenere tensioattivi, è farcita di additivi (che l’etichetta non dichiara apertamente perché riporta la denominazione chimica dell’additivo, ma non il codice europeo corrispondente composto dalla lettera E seguita dal numero a 3 o 4 cifre). Ecco quanti ne ho trovati in un dentifricio di [...]

continua a leggere »


Le nanoparticelle

di | dic 4th, 2009 | Categoria: Curiosando, indagando...scoprendo!, Stefano Montanari

Anni fa, si era nel 1997, la dottoressa Antonietta Gatti fece una scoperta all’apparenza banale ma che sta sconvolgendo certi aspetti della medicina. Se io ingerisco qualcosa di piccolo, piccolo come un granello invisibile di polvere, e questo granello è inorganico, solido e non biodegradabile, non è affatto vero che lo elimino come si era [...]

continua a leggere »


Le salviette rinfrescanti

di | dic 4th, 2009 | Categoria: Curiosando, indagando...scoprendo!, Matteo Giannattasio

Appena l’aereo è in quota, l’assistente di volo si premura di darci una bustina che contiene una salvietta dal dichiarato ma improbabile potere rinfrescante (refreshing towel si può leggere a chiare lettere sulla bustina che la contiene). In effetti si dovrebbe chiamare più propriamente salvietta sgrassante/disinfettante perché, a parte qualche molecola di sintesi che evoca [...]

continua a leggere »


Perché la cipolla fa piangere?

di | dic 4th, 2009 | Categoria: Curiosando, indagando...scoprendo!, Matteo Giannattasio

La cipolla contiene le alliine, comprendenti diverse cisteine solforate che, quando si taglia la cipolla, si degradano per via enzimatica liberando sostanze volatili, tra cui S-ossido di (Z)-tiopropanale, che è irritante per gli occhi. A contatto con la lacrima, questo composto si idrolizza in propanolo, acido solforico e idrogeno solforato per cui la lacrimazione è [...]

continua a leggere »


I benefici dell’olio extravergine di oliva

di | dic 3rd, 2009 | Categoria: Qualità degli alimenti

per la nostra salute Un’alimentazione ricca di grassi animali (latte intero, burro, formaggi, uova, carni grasse) aumenta la quantità di colesterolo nel sangue, uno dei principali fattori di rischio delle malattie cardiovascolari. Gli oli vegetali hanno invece azione protettiva. In particolare l’olio extravergine di oliva ha, rispetto agli altri oli vegetali, maggiori effetti benefici.

continua a leggere »


Proprietà dell’olio extravergine di oliva

di | dic 3rd, 2009 | Categoria: Qualità degli alimenti

Da sempre accompagna i gesti e i rituali degli uomini, nutrimento ma anche sigillo nei momenti più significativi della religiosità, strumento prezioso per il benessere e la cura del corpo.

continua a leggere »